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Lo sai che? Il genitore separato può presentare il nuovo partner al figlio nato dal primo matrimonio?

Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2014

Separazione e divorzio: i figli nati dal primo matrimonio e il difficile rapporto con il nuovo compagno o compagna della loro mamma o papà.

Non capita di rado che, a seguito della separazione o del divorzio, uno dei coniugi separati o divorziati, o entrambi, intraprendano una nuova convivenza con un’altra persona. Può altresì accadere che l’altro genitore possa giudizialmente richiedere che il figlio non frequenti il nuovo compagno dell’ex coniuge. Come si risolvono tali contrasti?

In realtà, non c’è una regola valida sempre. È, al contrario, un problema che va definito in base alla situazione concreta.

In siffatte occasioni, il giudice deve sempre valutare le circostanze del caso nel perseguimento del miglior interesse del minore [1].

Qualora sia stata accertata, dal tribunale, l’assenza di qualsiasi pregiudizio per il minore, il genitore ha diritto di coinvolgerlo nella sua nuova situazione sentimentale, anche se questa si manifestasse in una nuova convivenza di fatto. Infatti, ormai i giudici sono concordi nel ritenere che anche i rapporti stabili di convivenza, pur se non fondati sul matrimonio, siano ugualmente tutelati dalla costituzione.

Inoltre, il divieto di frequentazione del nuovo convivente si tradurrebbe in una lesione del diritto di visita poiché, secondo giurisprudenza ormai consolidata, il partner del genitore non può essere considerato un mero ospite allontanabile in ogni momento dalla casa del genitore. In caso contrario si porrebbe il genitore di fronte a una scelta che troverebbe giustificazione solo nel caso in cui il miglior interesse del minore fosse messo a rischio.

note

[1] Ai sensi dell’art. 3 della Convenzione di New York del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo, ratificata in Italia con la Legge 27 maggio 1991, n. 176

Autore immagine: 123rf com


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