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Diritto di accesso a concessione e titoli edilizi del progetto del vicino

1 dicembre 2014


Diritto di accesso a concessione e titoli edilizi del progetto del vicino

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 dicembre 2014



Urbanistica: il cittadino ha diritto che il Comune gli faccia vedere i titoli edilizi della proprietà vicina che lo danneggia.

L’amministrazione non può impedire al cittadino, che si senta danneggiato dalla costruzione del vicino di casa, di visionare la relativa concessione amministrativa della nuova opera. Né l’ente comunale si può aggrappare a una presunta – ma inesistente – privacy del suddetto vicino, i cui titoli edilizi dovranno quindi essere resi pubblici a chiunque ne faccia richiesta.

È questa la sintesi di una interessante sentenza del Tar Marche [1].

Secondo la pronuncia in commento, il Comune è tenuto a esibire i titoli edilizi rilevanti nell’ambito del programma di lottizzazione se uno dei proprietari coinvolti nell’iniziativa ritiene di essere danneggiato dalla variante urbanistica adottata per il terreno attiguo al proprio. Lo prescrivono tanto le norme sull’accesso agli atti amministrativi [2] quando, soprattutto, il precedente Testo unico dell’edilizia [3].

L’ente locale non può, quindi, rifiutare di mostrare i documenti al richiedente, che è comproprietario del lotto interessato dall’intervento edilizio. Anche senza bisogno di far ricorso alle norme sull’accesso agli atti amministrativi [2], già il Testo Unico sull’edilizia [3], nel 2001, imponeva (e impone) che, dopo il rilascio di un titolo edilizio, deve essere dato l’avviso all’albo pretorio e che chiunque deve avere facoltà di accedere agli atti del procedimento, visionando sia gli atti amministrativi sia gli elaborati progettuali.

Diversamente, se non si consentisse questo diritto di accesso agli interessati proprietari limitrofi, si darebbe la possibilità agli autori di abusi edilizi di poter evitare qualsiasi controllo su impulso di parte, trincerandosi dietro un inesistente diritto alla riservatezza. Che invece la legge non prevede affatto, posto che la materia non coinvolge dati sensibili dei proprietari.

note

[1] Tar Marche, sent. n. 923 del 7.11.2014.

[2] Art. 24 della legge 241/1990.

[3] Dpr 380/2001.

[4] Art. 20, comma 6, del Testo unico edilizia.

[5] Art. 5 del Dlgs 33/2013

Autore immagine: 123rf com


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