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Lettera per la richiesta di risarcimento danni da incidente stradale

10 Ottobre 2022
Lettera per la richiesta di risarcimento danni da incidente stradale

Come ottenere il risarcimento in caso di sinistro stradale: la diffida da inviare all’assicurazione, i termini e il facsimile. 

Per ottenere il risarcimento del danno in caso di incidente stradale è necessario diffidare la compagnia di assicurazioni competente formalizzando, con una raccomandata a.r. o una pec, la propria richiesta e motivandone i presupposti. In buona sostanza, bisogna descrivere le modalità dell’incidente, il tempo e il luogo in cui questo si è verificato, i soggetti e le auto interessate, i danni che ne sono derivati. 

La compagnia a cui inviare la lettera per la richiesta di risarcimento danni da incidente stradale è la propria se il sinistro ha coinvolto due veicoli (è la cosiddetta procedura dell’«indennizzo diretto»). Diversamente, la diffida va inviata all’assicurazione del responsabile. 

Cerchiamo di comprendere come si fa a scrivere la lettera ed entro quali termini va presentata. 

A che serve la lettera per la richiesta di risarcimento del danno?

La lettera serve innanzitutto per mettere al corrente l’assicurazione del sinistro. Ciò avviene di solito con la cosiddetta denuncia di sinistro che, per legge, dovrebbe essere spedita entro 3 giorni dal sinistro stesso. I contratti di assicurazione possono prevedere un termine più lungo. Tuttavia, secondo la giurisprudenza, il mancato rispetto del termine, se non è avvenuto con dolo e con l’intenzione di danneggiare l’assicurazione, non determina la perdita del risarcimento.

Di solito, la denuncia di sinistro e la lettera con la richiesta di risarcimento del danno vengono accorpate in un unico documento. Così, il danneggiato, oltre a comunicare il sinistro alla propria compagnia, formalizza anche la richiesta di risarcimento.

La diffida serve anche a interrompere i termini di prescrizione che sono di 2 anni. Difatti, decorso tale termine, l’assicurazione non è più tenuta a pagare il risarcimento. Invece la lettera blocca il decorso della prescrizione e la fa decorrere nuovamente da capo. 

Con la lettera, si apre la pratica di risarcimento presso l’ispettorato sinistri della propria compagnia: ufficio deputato ad accertare innanzitutto se l’incidente è effettivo e non fasullo; a verificare poi di chi sia la responsabilità e, in ultimo, a calcolare l’ammontare dei danni.

Chi deve inviare la lettera per la richiesta di risarcimento del danno da incidente?

La lettera con la diffida rivolta a ottenere il risarcimento del danno da incidente stradale deve essere inviata chiaramente dal soggetto che ritiene di non avere responsabilità o comunque una responsabilità concorrente con quella dell’altro. 

A redigere, firmare e spedire la lettera con la richiesta di risarcimento del danno non deve per forza essere l’avvocato, ben potendo provvedervi lo stesso soggetto danneggiato. È chiaro però che, per i danni al mezzo, la lettera andrà firmata dal proprietario dell’auto mentre, per i danni fisici, dal conducente se si tratta di soggetto diverso dal primo.

Infine, la lettera può essere spedita anche dal cosiddetto terzo trasportato, ossia dal passeggero che si trovava nell’auto. Con riferimento a quest’ultimo, è bene sapere che la legge gli riconosce sempre il diritto al risarcimento, indipendentemente da quale conducente venga ritenuto responsabile. Ragion per cui sarà risarcito anche il passeggero a bordo dell’auto colpevole dell’incidente. 

Cosa deve contenere la lettera con la richiesta di risarcimento?

Come anticipato ad inizio articolo, la lettera deve mettere al corrente l’assicurazione di tutti gli elementi dell’incidente e quindi:

  • luogo, data e ora del sinistro stradale;
  • veicoli coinvolti (indicazione della targa e modello);
  • conducenti (nome, cognome, residenza, data di nascita, possibilmente codice fiscale);
  • assicurazioni con cui i conducenti hanno stipulato la polizza e numero della polizza stessa;
  • descrizione del sinistro con indicazione delle relative responsabilità;
  • conseguenze del sinistro (danni solo al mezzo o anche alle persone);
  • postumi conseguenti all’incidente (certificati medici e del pronto soccorso);
  • se possibile, preventivo dell’officina (ci si può riservare di produrlo in un momento successivo);
  • se possibile, perizia medico legale per la quantificazione dei danni fisici (ci si può riservare di produrla in un momento successivo, ad avvenuta guarigione);
  • eventuale allegazione del Cid, se compilato e firmato da almeno una delle due parti;
  • indicazione di eventuali testimoni presenti sul luogo;
  • allegazione di fotografie che attestino l’incidente, i danni e la posizione dei veicoli dopo l’incidente;
  • indicazione se è accorsa la polizia o i carabinieri.

Attenzione all’indicazione dei testimoni. Se non se ne indicano le generalità nella lettera di diffida non li si può poi citare in giudizio a meno che non si sia stati nell’impossibilità di farlo. In ogni caso, l’automobilista riceverà, entro 60 giorni dalla denuncia del sinistro, una lettera dall’assicurazione con la quale lo si invita a indicare i nomi dei testimoni entro 60 giorni.

In ogni caso, si può chiamare a testimoniare un soggetto non indicato nella denuncia di sinistro in tre casi: quando la sua identificazione nell’immediatezza dell’incidente era oggettivamente impossibile, quando il testimone sia stato comunque identificato dalla polizia e quando l’incidente ha causato anche danni alle persone.

Entro quanto tempo l’assicurazione deve rispondere?

I tempi di risposta dell’assicurazione sono fissati dalla legge e, se non rispettati, è possibile effettuare una segnalazione all’IVASS, l’Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni che provvederà poi a multare la compagnia.

In particolare, se le parti hanno firmato un Cid, l’assicurazione deve presentare un’offerta di risarcimento entro:

  • 30 giorni per i danni a cose;
  • 45 giorni per i danni a persone.

Invece, se non è stato firmato il Cid, i termini raddoppiano:

  • 60 giorni per i danni a cose;
  • 90 giorni per i danni a persone. 

Cosa succede dopo la lettera di denuncia del sinistro?

Dopo il ricevimento della diffida, l’assicurazione nominerà un liquidatore e questi, a sua volta, laddove necessario, un fiduciario affinché effettui una perizia. La perizia può essere svolta sia all’auto che alla persona danneggiata. Sottoporsi alla perizia è necessario per ottenere il risarcimento. 

All’esito delle indagini, l’assicurazione presenta un’offerta di risarcimento che il danneggiato può decidere di accettare o meno. Nel primo caso, si chiude la pratica con una transazione (ossia un accordo). Nel secondo caso, il danneggiato potrà agire dinanzi al giudice tramite l’avvocato. 

Il danneggiato potrebbe anche decidere di accettare la somma a titolo di acconto, ossia con riserva di agire dinanzi al giudice per l’eventuale ulteriore eccedenza che rivendichi. 

Modello di lettera per la richiesta di risarcimento danni da incidente stradale

Ecco un fac-simile con la richiesta di risarcimento danni da poter inviare:

  • con raccomandata a.r.;
  • con posta elettronica certificata (pec);
  • con consegna a mani, controfirmata per accettazione.

Spett.le Assicurazione <…>

Ispettorato sinistri 

Via <…>

Città <…>

Oggetto: richiesta risarcimento danni 

Data <…>

Il sottoscritto <…>, nato a <…>, il <…>, residente in <…>, cf. <…>, in data <…>, percorrendo la via <…>, mentre era alla guida della propria autovettura <…> targata <…>, assicurata con la Vostra compagnia con polizza n. <…>, veniva urtato dall’auto <…>, targa <…>, condotta dal sig. <…> e di proprietà del sig. <…>, assicurata con la compagnia <…>, numero polizza <…>.

La responsabilità del sinistro è da ascriversi integralmente al sig <…> in quanto <…descrivere le modalità del sinistro e le ragioni che porgano a ritenere responsabile la controparte>. E difatti la segnaletica presente sul posto imponeva di rispettare <…>.

Sul luogo è sopraggiunta la volante della polizia che ha redatto verbale.

Erano presenti anche i seguenti testimoni che potranno confermare quanto sopra detto:

sig. <…> residente in <…>, nato a <…> il <…>, 

sig. <…> residente in <…>, nato a <…> il <…>.

A seguito dell’incidente sono stati riporti i seguenti danni.

L’autoveicolo del sottoscritto è stata danneggiata nelle seguenti parti <…> per un danno pari ad euro <…>, per come preventivato dall’officina <…> di cui si allega preventivo di spesa.

Il sottoscritto è stato trasportato all’ospedale e lì sottoposto alle prime cure. Il pronto soccorso ha certificato <…> con una prognosi di giorni <…>.

Ciò premesso, si chiede l’integrale risarcimento di tutti i danni subiti e di quelli che verranno accertati nel corso delle perizie cui sin d’ora ci si dichiara disponibili. 

Con l’apposizione della firma in calce alla presente richiesta, il Sig. <…> dichiara, altresì, ai sensi dell’art. 142, comma 2, del D. Lgs. n. 209/2005, di non aver diritto a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie.

In fede 

Firma <…>



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