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Lo sai che? Cassazione: lo straniero spacciatore non va espulso se ha un figlio piccolo

Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2014

Droga: divieto di espulsione fino a sei mesi anche per chi non è sposato con un/a italiano/a.

Il rapporto padre-figlio prima di tutto. Prima anche della sicurezza pubblica e della tutela della collettività. Così, secondo una sentenza della Cassazione di questi giorni [1] – che certamente farà discutere – il giudice non può espellere lo straniero, condannato per spaccio di stupefacenti, se è padre di un bimbo di sei mesi.

Il genitore ha un sacrosanto diritto a non vedersi separato dal proprio figlio: un diritto già proclamato, a gran voce, dalla Corte dei diritti dell’uomo e che viene prima persino rispetto alle misure adottate dallo Stato nei confronti di chi ha commesso dei reati legati alla droga.

Nel caso di specie, è stato annullato il provvedimento di espulsione di un immigrato, sposato con un’italiana (ma con la quale non conviveva più) e da cui aveva avuto di recente un bambino di pochi mesi.

La misura di sicurezza dell’espulsione, giustificata dalla pericolosità sociale dello straniero, dunque, cede il passo rispetto alla tutela della famiglia, della paternità e, in particolare, al principio della responsabilità genitoriale.

Il testo unico sull’immigrazione [2] vieta l’espulsione del marito convivente della donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio. La Corte Costituzionale [3] ha poi precisato che di tale beneficio può godere anche chi non è sposato né è convivente, purché sia divenuto padre di un bimbo in tenerissima età.

Vietata dunque l’espulsione per chi, pur avendo commesso reati legati alla droga, ha un figlio fino a sei mesi di età.

Peraltro, a frapporsi all’espulsione è anche la Convenzione europea dei diritti dell’uomo [4], che tutela la vita privata e familiare dalle ingerenze della pubblica autorità (salvo per casi estremi di ordine pubblico, da valutare caso per caso, in base all’interpretazione del giudice).

note

[1] Cass. sent. n. 50379/14.

[2] Testo unico sull’immigrazione, art. 19, comma 2 lettera d del Dlgs 286/98.

[3] C. Cost. sent. n. 137/2000.

[4] Convenzione europea dei diritti dell’uomo art. 8.


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2 Commenti

  1. Bene, sempre sti leggi che fanno dell’Italia del diritto complice dei delinquenti. Questo non è una cosa intelligente perché sta a significare che qualsiasi spacciatore in Italia potrà continuare nella sua delinquenza di sto tipo con l’aiuto del famigerato amico avvocato…che gli consiglierà di mettere in città una italiana per garantirsi il soggiorno in Italia. Infatti quanti avvocati non capano bene in difesa dei ladri, stupratori, banchieri truffatori come la BCC italiana pordenonese che da anni ruba i suoi vittime protetto dal tribunale pordenonese e avvocati complici. Come si pensa di stare bene in Italia se la cassazione è il primo a promuovere leggi di cultura landricula…delinquente invece di leggi che tutelano i cittadini. Poi bisogna uscire un po’ fuori da sto separatismo sociale di leggi immigrati e italiani. Un immigrato con residenza non può essere più un immigrato con leggi e tutele diverse ma un turista si. Queste uscite non fanno che spostare problemi agli immigrati ed aumentare il razzismo. Specie quando chi sta al governo è un incapace di sapere gestire la situazione ormai morta sposta le colpe al diverso. Smettetela e vergognatevi!!! Persino il Portogallo è in crescita. Italia invece continua a pignorare beni dei cittadini e a creare leggi senza senso perché?

  2. la cosa intelligente allora è togliere ad un figlio il padre e fare pagare al piccolo le colpe (magari lievi) del genitore?? Le leggi ci sono (giuste e sbagliate) ma lasciamo stare gli avvocati che spesso tentano di aiutare soprattutto i più deboli di queste vicende… e se devono difendere ladri e strupatori lo fanno perchè è previsto proprio dalla nostra costituzione italiana (che evidentemente non conosci) che si debba assicurare un giusto processo a chiunque…Mi pare di capire che sei straniera dal tuo nome…. dovresti informarti bene prima di sparare a zero su tutto… e se ce l’hai con una banca o qualcun’altro chi pensi che potrà aiutarti a difendere i tuoi diritti dalle ingiustizie???

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