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La separazione dei beni dopo il matrimonio: vantaggi e costi


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 dicembre 2014



Sciogliere la comunione legale dopo le nozze è utile per proteggere il patrimonio personale dai creditori, ma è un processo non semplice ed oneroso.

 

Adottare il regime della separazione dei beni dopo il matrimonio presenta dei vantaggi per chi intende esercitare l’attività d’impresa, proteggendo al contempo i beni dell’altro coniuge. Tuttavia, arrivare a questo risultato non è immediato né economico. Occorre, infatti, versare un’imposta sul valore dei beni divisi tra le parti, oltre alle spese notarili per la stipula del necessario atto pubblico.

Nella trattazione della disciplina dei rapporti patrimoniali della famiglia, l’attenzione è spesso rivolta alla scelta di costituire un patrimonio comune o meno, ma è importante capire che il momento in cui viene presa questa decisione può produrre delle rilevanti conseguenze dal punto di vista economico.

La regola prevista dal nostro ordinamento è quella della comunione legale. Per cui, dal momento del matrimonio si costituisce un unico patrimonio in cui andranno a confluire una serie di rapporti giuridici.

Rientrano in questa figura gli acquisti effettuati dalla coppia anche separatamente (si pensi all’abitazione familiare), i proventi dei beni di entrambi (ad es. i canoni di locazione di un immobile), l’utilizzo dei redditi professionali, le aziende costituite e gestite da entrambi.

Non tutti i beni però vengono inclusi. Fanno eccezione quelli su cui ciascun coniuge vanti un diritto di proprietà o comunque un diritto reale precedentemente alle nozze, le donazioni o i lasciti testamentari a titolo individuale, nonché tutti quegli elementi legati all’esercizio della professione.

L’alternativa alla disciplina ora esposta è quella della separazione dei beni, in cui i singoli patrimoni restano distinti e ciascuno dei coniugi ne mantiene l’amministrazione. Questa può essere richiesta con una dichiarazione degli interessati da effettuarsi prima delle nozze.

La principale conseguenza della scelta di mutare il regime economico della famiglia dopo il matrimonio è lo scioglimento della comunione. Dividere un patrimonio risulta tanto più complesso e di conseguenza costoso, quanti più sono i beni o le situazioni giuridiche in esso comprese.

La predisposizione di un atto di divisione delle proprietà interessate richiede l’intervento di un notaio (l’atto è infatti “pubblico”). Iniziano qui le dolenti note: la coppia verserà allo Stato un’imposta sul valore dei beni interessati, oltre al costo dell’onorario del professionista.

Una volta sciolta la comunione legale è possibile procedere al mutamento dei rapporti patrimoniali, stipulando una convenzione matrimoniale. Si tratta di un vero e proprio contratto attraverso cui le parti dispongono dei loro interessi.

Anche in questo caso però, la legge prevede alcune formalità affinché l’accordo produca i suoi effetti, ovvero la forma pubblica dello stesso e la sua annotazione da parte dell’ufficiale di stato civile sull’atto di matrimonio.

L’aspetto positivo è che il costo necessario per tali operazioni è di poche centinaia di euro e non vi sono ulteriori imposte da versare.

Il passaggio alla separazione dei beni termina con l’annotazione della convenzione sull’atto di matrimonio, ed a partire da questo momento il nuovo regime sarà opponibile ai terzi.

La soluzione migliore è quella di affidarsi ad un unico professionista che provveda alla stesura della convenzione matrimoniale cui allegare l’atto di divisione, ricordando che occorre versare un’imposta calcolata in base al valore dei beni coinvolti.

note

Autore immagine: 123rf com

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3 Commenti

  1. Ci sono vantaggi fiscali per le separazioni dei beni fatte dopo un matrimonio? parliamo di moglie a carico che non lavora , quindi a carico del marito , entrambi sono cointestatari di beni immobiliari , grazie

  2. Gentilmente
    Vorrei sapere se possiamo e il costo della separazione dei Beni tra me e mia Moglie – siamo solo noi due sullo Stato di Famiglia – A chi mi devo rivolgere e che documenti servono – Costo dell’Operazione.
    Grazie

  3. VORREI SAPERE IL COSTO DELLA SEPARAZIONE DEI BENI TRA ME E MIO MARITO SIAMO NOI DUE SOLI VOGLIO SAPERE IL COSTO E DOVE FARLO GRAZIE

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