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Lo sai che? Il Comune non può imporre di ridipingere il palazzo

Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2014

Non si può costringere il proprietario dell’edificio a una spesa consistente se non è in gioco il decoro urbano, ma solo l’estetica dell’immobile.

Il regolamento edilizio del Comune non può imporre al proprietario dell’edificio di ridipingere la facciata del proprio fabbricato o di svolgervi lavori di manutenzione. Solo la legge, infatti – e non quindi una norma emanata da un ente locale – può imporre oneri economici ai titolari di immobili.

È quanto si evince da una interessante sentenza del Tar Liguria emessa pochi giorni fa [1].

L’ingiunzione a eseguire la manutenzione implica una prestazione patrimoniale che nessuno può imporre se non la legge ordinaria dello Stato (cosiddetto “principio di legalità”) e non certo il regolamento edilizio, che tutela il decoro urbano ed edilizio, ma non l’estetica degli edifici.

La possibilità di imporre una spesa per tinteggiare o rimodernare l’edificio, ossia un onere economico per dei lavori estetici della facciata, è subordinata al principio di stretta legalità, cioè alla previsione da parte di una norma di legge (eventualmente integrata da un regolamento ministeriale o da un regolamento comunale). Posto però che nessuna legge prevede tale misura, il Comune non può imporre alcunché.

note

[1] TAR Liguria sent. n. 801/14.

Autore immagine: 123rf. com


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