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Firma illeggibile: l’avviso di mora del fisco è valido?

3 Dic 2014


Firma illeggibile: l’avviso di mora del fisco è valido?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 Dic 2014



Accertamento fiscale valido anche se non si legge bene la firma del funzionario sull’avviso di mora: l’importante è che l’atto sia riconducibile all’autorità amministrativa che ha il potere di emetterlo.

Proprio ieri avevamo affrontato la questione della nullità di un avviso di accertamento fiscale privo della firma del Direttore dell’ufficio e, commentando la recente sentenza della CTP di Bari, avevamo concluso per la sua nullità (leggi: “Avviso di accertamento nulla senza la firma del Direttore dell’Ufficio”).

Ma nel caso in cui la firma sia presente, e tuttavia non sia leggibile, si arriva a una conclusione diametralmente opposta. Almeno secondo l’orientamento della Commissione Tributaria Regionale di Potenza [1]. Secondo quest’ultima, infatti, è valido l’accertamento sul reddito d’impresa anche se la sottoscrizione da parte del funzionario competente sull’atto impositivo non è leggibile.

L’illeggibilità dell’avviso di mora non comporta alcuna nullità. L’atto amministrativo o fiscale esiste, infatti, non tanto grazie all’apposizione di un sigillo o del timbro o di una sottoscrizione leggibile, quanto per il fatto che, al di là di questi elementi formali, esso sia inequivocabilmente riferibile all’organo amministrativo titolare del potere di emetterlo. In pratica, secondo questa interpretazione, l’importante è che il contribuente sia in grado di comprendere chi abbia emesso l’atto, il suo nome e cognome, comunque esso sia indicato, a prescindere dagli aspetti formali.

Pertanto, qualora insorga contestazione tra le parti relativamente alla provenienza e alla regolarità dell’avviso, il giudice deve accertare la riferibilità dell’atto all’autorità legittimata ad emetterlo. Ebbene, nessuna incertezza sussiste in ordine alla riferibilità dell’atto all’Amministrazione Finanziaria se la sottoscrizione viene apposta da soggetto che si qualifica Direttore Provinciale e l’autenticità della firma è avvalorata altresì dal timbro a secco raffigurante il sigillo di Stato. Bastano questi dati a integrare l’incertezza di una firma illeggibile.

note

[1] CTR Potenza sent. n. 403/2014.

Autore immagine: 123rf com


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