Diritto e Fisco | Articoli

Quando è nulla l’ipoteca di Equitalia


Quando è nulla l’ipoteca di Equitalia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 dicembre 2014



Nulla l’iscrizione di ipoteca se non preceduta dall’intimazione al pagamento entro cinque giorni: viola il diritto di difesa l’omessa comunicazione da parte della società di riscossione nonostante sia trascorso un anno dalla notifica della cartella esattoriale.

Cosa succede se Equitalia, dopo aver notificato le cartelle, lascia passare un ampio margine di tempo prima di attivarsi? Fermo restando che la cartella esattoriale ha una sua intrinseca validità, oltre la quale non può essere più utilizzata contro il contribuente (leggi a riguardo: “Dopo quanto decade la cartella Equitalia?”), è nulla l’iscrizione di ipoteca quando Equitalia non notifica l’intimazione di pagamento entro cinque giorni. L’omissione di tale obbligo, qualora sia trascorso un anno dall’invio al contribuente della cartella esattoriale, viola il principio del contraddittorio tra amministrazione e cittadino. Ciò vale anche per le ipoteche anteriori alla riforma del 2011 [1] che ha introdotto un obbligo formale in questo senso.

A dirlo è stata una sentenza della Cassazione di poche ore fa [2].

Cosa prevede la legge

Il concessionario può procedere ad espropriazione forzata quando è decorso il termine di sessanta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento se il debitore non ha pagato. Tuttavia, se l’espropriazione non è iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione stessa deve essere preceduta dalla notifica di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro cinque giorni [3].

Dunque, in tali casi, se manca l’intimazione ad adempiere al pagamento entro 5 giorni, una volta che sia trascorso oltre un anno dalla notifica della/e cartella/e, Equitalia non può procedere neanche ad iscrivere ipoteca. Secondo, infatti, le Sezioni Unite della Cassazione [4] l’iscrizione di ipoteca non preceduta da preavviso viola il principio generale del contraddittorio con la pubblica amministrazione (ivi compresa Equitalia). Di tanto avevamo già parlato a suo tempo nell’articolo sulla “clamorosa” sentenza: “Equitalia: preavviso obbligato prima di ipoteca, fermo o altri atti”.

Insomma, qualsiasi iscrizione di ipoteca non preceduta dalla formale notifica al contribuente è nulla, in ragione della violazione dell’obbligo che incombe alla P.A. di attivare il contraddittorio in via amministrativa e stragiudiziale, mediante la preventiva comunicazione al contribuente della prevista adozione di un atto o provvedimento che sia suscettibile di incidere negativamente, determinandone una lesione, sui suoi diritti e interessi.

note

[1] Nel regime precedente al d.l. 70 del 2011.

[2] Cass. sent. n. 25561 del 3.12.2014.

[3] Art. 50 DPR 603/72.

[4] Cass. S.U. sent. 19667/2014.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI