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Senato, il presidente c’è ma la maggioranza è già spaccata

13 Ottobre 2022 | Autore:
Senato, il presidente c’è ma la maggioranza è già spaccata

Ignazio Benito La Russa è stato nominato presidente del Senato, ma sia nell’opposizione che nella maggioranza si registrano problemi.

Il Senato italiano ha un nuovo Presidente: Ignazio Benito La Russa. È stato il candidato avanzato dal Centrodestra, il nome capace di mettere apparentemente d’accordo tutta la coalizione, nonostante la difficoltà con cui sono riusciti a trovarlo e nonostante Forza Italia sembra non ne sia particolarmente convinta.

In ogni caso, la votazione è stata complessivamente rapida, anche se non completamente indolore: La Russa è stato eletto con 116 voti su 186 votanti e 187 presenti. Due voti per Liliana Segre e Roberto Calderoli, mentre le schede bianche sono state 66. La seduta è stata sospesa per consentire alla presidente Segre di comunicare l’avvenuta elezione a La Russa.

Durante il primo voto in aula al Senato la maggioranza si è spaccata ma, nonostante il venir meno dei voti di Forza Italia, Ignazio La Russa è stato eletto presidente al primo colpo grazie ai voti di almeno 17 senatori, secondo i calcoli di Youtrend, fuori dal centrodestra. Insomma, se la maggioranza si divide alla prima prova d’aula, fa altrettanto l’opposizione.

Dunque, chi nella minoranza ha votato per La Russa? Il Pd si chiama fuori. «Noi non siamo stati», assicurano fonti parlamentari all’Adnkronos. Piuttosto si punta il dito contro i 5 Stelle: diversi senatori pentastellati, si fa notare, sarebbero restati nella cabina per il voto più del necessario, più della semplice consegna di una scheda bianca. Ma il principale indiziato, sempre secondo i dem, sarebbe il Terzo Polo.

Matteo Renzi respinge le accuse: «Noi abbiamo votato scheda bianca, non siamo stati noi. Quando faccio una cosa la rivendico è chiaro che si sta giocando un regolamento di conti nel centrodestra», ha aggiunto il leader Iv che stamattina ha trascorso molto tempo tra i banchi dei senatori Pd.

Nel frattempo, la probabile futura premier gioisce «Grazie a tutti coloro che, con senso di responsabilità e in un momento nel quale l’Italia chiede risposte immediate, hanno consentito di far eleggere già alla prima votazione la seconda carica dello Stato. Continueremo a procedere spediti» è stato il ringraziamento di Giorgia Meloni dopo l’elezione di Ignazio La Russa a presidente del Senato.

«Congratulazioni al neo presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa. Siamo orgogliosi che i senatori abbiano eletto un patriota, un servitore dello Stato, un uomo innamorato dell’Italia e che ha sempre anteposto l’interesse nazionale a qualunque cosa. Per Fratelli d’Italia Ignazio è punto di riferimento insostituibile, un amico, un fratello, un esempio per generazioni di militanti e dirigenti. È un politico dall’intelligenza rara e dalla tenacia altrettanto introvabile. Un uomo orgoglioso della sua identità politica ma che ha sempre saputo mettere il senso delle Istituzioni al servizio di tutti gli incarichi che ha ricoperto nella sua carriera. E che siamo certi farà altrettanto bene, con autorevolezza, competenza e imparzialità, alla Presidenza del Senato» ha dichiarato leader di Fdi.

Durante le votazioni non è mancato uno scambio di battute con «vaffa» finale del Cavaliere durante una conversazione in aula a palazzo Madama con l’ancora solo candidato alla presidenza, Ignazio La Russa, di Fdi. In alcuni video che circolano in rete si vedono i due senatori, il meloniano in piedi e il leader Fi seduto al suo posto che parlano. Ad un certo punto, mentre La Russa fa per allontanarsi, il Cav sbatte la penna sul banco e sbotta con un «vaffa…».

Per continuare a dare un’immagine di continuità, o forse solo per rassicurare gli animi, Silvio Berlusconi sui social ha scritto «Sono lieto per l’elezione di Ignazio La Russa a presidente del Senato della Repubblica. Non solo non ho mai avuto alcuno scontro con lui, ma stiamo collaborando lealmente e in pieno accordo per dare al nostro Paese un assetto istituzionale stabile e un governo forte e coeso. Congratulazioni, Presidente».

Le congratulazioni arrivano anche da Matteo Salvini: «Complimenti al presidente del Senato Ignazio La Russa, sostenuto dall’intero gruppo della Lega. Buon lavoro! », mentre l’opposizione si spacca già alla prima votazione.



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