HOME Articoli

News Avvocato “specialista”: requisiti in aumento

News Pubblicato il 5 dicembre 2014

Articolo di




> News Pubblicato il 5 dicembre 2014

Si discute ancora sui dettagli per la specializzazione dei legali.

Non è ancora chiusa la partita sul regolamento che dovrebbe istituire le specializzazioni per gli avvocati, disciplinando i requisiti per ottenere il riconoscimento ufficiale da esporre sulla “targhetta” o sul biglietto da visita.

Camera, Senato e Governo si stanno scontrando sui requisiti quantitativi (di cui avevamo già parlato in “Come diventare avvocato specialista: regolamento quasi pronto”) per ottenere il certificato di specialista.

La Commissione giustizia chiede di un limite minimo di 50 incarichi l’anno (escluse le cause seriali); il Governo, invece, lo eleva a 100 spalmabili in 5 anni.

Sempre l’esecutivo vorrebbe consentire la programmazione dei corsi anche alle associazioni rappresentative del mondo legale, ma dal fronte parlamentare si vorrebbe restringere il campo solo al CNF, le università e i Consigli dell’ordine.

La critica sul limite dei 50 incarichi all’anno è fortissima. Si accusa il relatore della bozza di decreto di voler favorire solo i grossi studi legali (chi altri, al giorno d’oggi, riesce a “racimolare” 50 pratiche della stessa materia in un anno?).

In ogni caso, si intravede una possibile apertura sul fronte dei requisiti quantitativi; dall’altro lato si appresta a restare sbarrata la linea relativa ai corsi di specializzazione.

Si parla ancora di un ampliamento delle 14 discipline “specialistiche” originariamente previste.

Inoltre dovrebbe essere possibile acquisire il titolo di specialista anche per due aree di specializzazione differenti tra loro. Il tutto, purché sia chiarito all’interno del regolamento che per ogni area di specializzazione i percorsi formativi dovranno essere distinti.

note

[1] L. 247/2012.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI