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Dopo quanti giorni dalla notifica della cartella Equitalia può pignorare?

7 dicembre 2014


Dopo quanti giorni dalla notifica della cartella Equitalia può pignorare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 dicembre 2014



Prescrizione dell’esecuzione forzata in caso di cartella esattoriale.

 

Prima di iniziare il pignoramento, ogni creditore – e, in questo, Equitalia non fa differenza dagli altri – deve notificare il titolo esecutivo, ossia il documento “pubblico” dal quale risulta ufficialmente il proprio credito. Generalmente si tratta di una sentenza, un decreto ingiuntivo, ma anche una cambiale, un assegno, un mutuo stipulato davanti al notaio, ecc.

Nel caso della riscossione esattoriale promossa da Equitalia, titolo esecutivo possono essere:

– il ruolo [1];

– l’accertamento esecutivo [2];

– l’ingiunzione fiscale (ma solo per i tributi locali).

Dei tre, il titolo più noto è il ruolo, ossia quello che il contribuente conosce sotto forma di notifica della cartella esattoriale. Essa contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo di pagamento entro il termine di 60 giorni dalla notificazione.

Nel caso della cartella, da quale momento Equitalia può iniziare l’esecuzione forzata?

In teoria, una volta notificata la cartella esattoriale, Equitalia deve iniziare l’esecuzione forzata

a) non prima che sia decorso il termine di 60 giorni dalla notifica (nel caso di accertamento esecutivo il termine è invece di 270 giorni).

A detto termine non si applica la sospensione feriale nel periodo che va dal 1° agosto al 15 settembre. Questo vuol dire che il debitore potrà, per esempio, subire il pignoramento del quinto dello stipendio o del 100% del conto in banca anche durante il mese di agosto;

b) non oltre il termine di un anno dall’avvenuta notifica della cartella (termine però considerato solo acceleratorio) e, comunque non oltre il termine di prescrizione del tributo.

Se Equitalia, dopo la notifica della cartella, è stata “con le mani in mano” per un anno dall’avvenuta notifica del titolo esecutivo, non notificando in tale termine l’atto di pignoramento, prima di procedervi sarà costretta a notificare al debitore una intimazione ad adempiere, contenente l’intimazione a pagare quanto risulta nel titolo entro 5 giorni.

Secondo alcune recenti sentenze [3], l’atto di intimazione deve contenere l’indicazione del responsabile del procedimento; in assenza di questo è nullo.

Ovviamente, la notifica della intimazione di pagamento interrompe il termine di prescrizione del credito azionato da Equitalia [4].

Per i piccoli debiti

Se il debito da riscuotere è inferiore a 1.000 euro, Equitalia prima di iniziare il pignoramento deve inviare al debitore, con posta ordinaria, una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo; deve poi attendere il decorso di 120 giorni per iniziare l’esecuzione.

Prescrizione

Equitalia deve iniziare l’esecuzione forzata entro il termine di prescrizione del relativo credito portato in cartella esattoriale. Non esiste, quindi, una regola uguale valida per tutte le cartelle. Vediamoli singolarmente.

 

– Irpef, IVA, IRE, Registro ipocatastali

Se oggetto della pretesa sono tali tributi, l’obbligo di pagamento si prescrive in 10 anni che decorrono dal 61mo giorno successivo alla notifica della cartella (o, se la cartella è impugnata, dal passaggio in giudicato della sentenza).

 

– Sanzioni

Le sanzioni si prescrivono invece in 5 anni che decorrono dal 61mo giorno successivo alla notifica della cartella (o, se la cartella è impugnata, dal passaggio in giudicato della sentenza). Se invece il debitore ha fatto causa contro la sanzione e l’ha persa, la prescrizione è di 10 anni dal passaggio in giudicato della sentenza.

 

– Tasi, Tarsu, Tosap, Ici, Imu

Tali tributi si prescrivono in 5 anni. Anche in questo caso, se il debitore ha fatto causa contro la richiesta di pagamento e l’ha persa, la prescrizione è di 10 anni dal passaggio in giudicato della sentenza.

note

[1] Art. 49 DPR 602/73.

[2] Art. 29 DL 78/2010.

[3] CTP Cosenza, sent. n. 257 del 6.04.2009.

[4] Cass. sent. n. 1658/2013.

Autore immagine: 123rf com


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