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Lo sai che? Se ho presentato richiesta di rateazione, Equitalia può iscrivere ipoteca sulla casa?

Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2014

Ho ricevuto una cartella esattoriale e un preavviso di ipoteca: se presento istanza di dilazione, evito l’ipoteca? La cosa è assai importante perché avevo intenzione di vendere casa.

 

Se il contribuente presenta istanza di rateazione del debito, Equitalia non può iscrivere ipoteca, salvo in caso di rigetto dell’istanza o di decadenza dal beneficio della rateazione.

Per questi motivi è importante che il contribuente presenti istanza di dilazione prima del decorso del termine di pagamento, posto che, in detto lasso temporale, l’ipoteca non può essere iscritta.

In questi termini si è espressa la giurisprudenza [1], secondo cui la presentazione dell’istanza di rateazione impedisce l’iscrizione di ipoteca, in quanto essa non richiede più la prestazione di alcuna garanzia.

Il contribuente potrebbe sempre presentare l’istanza anche dopo la notifica del preavviso di ipoteca. Tuttavia, in caso di ipoteca già iscritta prima dell’istanza, la stessa resta valida.

In ogni caso, la cessione dell’immobile, anche se vi sia una rateazione in corso, presenta dei grossi rischi. Infatti, se il debitore, per una ragione o per un’altra, dovesse interrompere il pagamento del piano di dilazione e decadere dal beneficio (il che avviene dopo il mancato versamento di otto rate anche non consecutive), Equitalia, nell’agire in via esecutiva, potrebbe intraprendere l’azione revocatoria contro la cessione dell’immobile. In pratica, entro (e non oltre) 5 anni dal rogito, la compravendita verrebbe dichiarata inefficace: con la conseguenza che l’immobile verrebbe ugualmente pignorato da Equitalia e il contribuente moroso resterebbe responsabile nei confronti dell’acquirente del bene che aveva già pagato un prezzo per un immobile “perso”.

Il preavviso di ipoteca

Ricordiamo che l’iscrizione ipotecaria deve essere obbligatoriamente preceduta da una comunicazione inviata al debitore da parte dell’Agente della Riscossione, contenente l’avviso che, se entro 30 giorni non si provvederà al pagamento delle somme iscritte e dovute, avrà luogo l’iscrizione dell’ipoteca.

Equitalia notifica la comunicazione con le modalità previste per la cartella di pagamento.

Tale previsione tutela il debitore in quanto è rivolta ad evitare che i ritardi nei pagamenti siano conseguenti a difetti o inefficienze nella notifica degli atti impositivi.

Non è previsto che Equitalia effettui altra successiva comunicazione, neppure dell’avvenuta iscrizione ipotecaria.

note

[1] CTP Bari sent. n. 99/2011. Trib. Milano sent. del 10.01.2011.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. una quota di casa avuta in eredita puo essere pignorata ?? al posto del fermo macchina o del conto corrente o pensione

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