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Equitalia: qual è l’importo minimo di debito per l’ipoteca?

8 dicembre 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 dicembre 2014



Ho sentito dire da alcuni che l’importo minimo accumulato con cartelle esattoriali affinché Equitalia iscriva ipoteca è di 20mila euro; secondo altri è di 120mila. Mi potreste chiarire questo aspetto?

Nel quesito vengono confusi due concetti completamente differenti: l’iscrizione di ipoteca dalla possibilità di intraprendere il pignoramento immobiliare. Ecco, dunque, alcune importanti precisazioni per distinguere le due ipotesi.

Preliminarmente, bisogna ricordare che l’ipoteca è cosa completamente diversa dal pignoramento e l’una non comporta per forza l’altra (almeno nelle normali procedure esecutive immobiliari).

L’ipoteca è una garanzia che attribuisce al creditore che ne sia munito la certezza di soddisfarsi, sull’eventuale ricavato dalla vendita forzata, in via preventiva rispetto a tutti gli altri creditori intervenuti nell’esecuzione forzata. In altre parole, il prezzo dell’asta viene prima utilizzato per estinguere il credito del creditore ipotecario e poi quello degli altri. Ben potrebbe allora avvenire che il creditore iscriva semplicemente l’ipoteca, senza però procedere al pignoramento, non avendone alcuna intenzione.

Inoltre, se nelle procedure esecutive tra privati, il creditore che avvia il pignoramento non è tenuto a iscrivere prima l’ipoteca (ciò potrebbe avvenire quando, per esempio, questi ha certezza che non vi saranno altri creditori a concorrere con lui nella ripartizione del ricavato e, dunque, la prelazione non gli darebbe alcun ulteriore vantaggio), nel caso delle esecuzioni forzate di Equitalia l’ipoteca è sempre necessaria prima di avviare l’esecuzione forzata.

Rispondiamo ora al quesito. Come anticipato, la legge ha disposto due limiti di importi differenti: l’uno per procedere all’iscrizione dell’ipoteca da parte di Equitalia, l’altro per procedere al successivo pignoramento.

1 | I LIMITI PER L’IPOTECA

L’Agente per la Riscossione può iscrivere ipoteca solo per debiti complessivi non inferiori a 20.000 euro, salvo il caso di recupero di rate per l’adesione ai condoni, in cui il limite è di 5.000 euro [1].

L’importo di 20.000 euro si riferisce al credito complessivamente da riscuotere da parte di Equitalia e quindi può accadere che l’ipoteca sia riferita a crediti di diversa natura. Il limite deve computarsi anche sommando i ruoli formati da diversi enti: ad es. Inps, Agenzia delle Entrate, ecc. [2].

A tal fine è irrilevante la circostanza che alcuni crediti siano oggetto di ricorso davanti al giudice [3].

Inoltre, secondo una giurisprudenza, il debito è quantificato dal titolo indicato nella comunicazione di iscrizione ipotecaria, e non devono essere incluse voci diverse da quelle che compongono il debito tributario (capitale e interessi), quali compensi, diritti tabellari, spese di notifica, oppure spese di iscrizione ipotecaria e spese di cancellazione dell’ipoteca [4].

2 | LIMITI DEL PIGNORAMENTO

Sul pignoramento, abbiamo pubblicato una guida completa su tutte le ipotesi che si potrebbero verificare, alla quale rinviamo: “Debiti con Equitalia e pignoramento della casa: tutte le ipotesi”.

In questa sede, per rispondere al quesito, si sappia quanto segue.

Equitalia, anche se ha iscritto ipoteca, non può dar corso al pignoramento immobiliare se il debito complessivo non supera 120.000 euro. Resta fermo il divieto di pignoramento, comunque, per chi ha una sola casa di residenza (per maggiori dettagli leggi l’articolo: “Debiti con Equitalia e pignoramento della casa: tutte le ipotesi”).

Pertanto, quando il debito supera i 20.000 euro ma non i 120.000 euro l’iscrizione di ipoteca ha mera funzione di deterrente e garanzia, perché non sarà comunque possibile procedere al pignoramento e alla successiva vendita forzata.

note

[1] Art. 16 bis L. 289/2002.

[2] CTP Novara, sent. n. 23/2011.

[3] Cass. sent. n. 2190/2014.

[4] CTP Torino, sent. n. 95/2008.

Autore immagine: 123rf com

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3 Commenti

  1. devo impugnare il preavviso d’iscrizione ipotecaria e la successiva iscrizione: il limite di 20000 euro comprende anche gli interessi?
    Infatti al netto di interessi sono al disotto. Vi pregherei di darmi una risposta.

  2. buona sera, mi hanno iscritto un’ipoteca per un errore dell’inps che poi successivamente ha riconosciuto l’errore ed effettuato lo sgravio. adesso rimane un debito di 10.000 ed equitalia NON vuole togliermi l’ipoteca; io mi sono offerto di rateizzare ma loro dicono che tolgono l’ipoteca solo se pago in un’unica soluzione. cosa fare? sarebbero da arrestare secondo me…

  3. Mi associo allo scrivente precedente , mi è stata iscritta ipoteca per un debito da capitale di 14.736 Euro che gli interessi e stata elevata a oltre 29000. Rimane
    Do quindi allo stesso quesito : gli i teresa sono inclusi nel limite dei 20.000 euro? Cordiali saluti

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