Questo sito contribuisce alla audience di
Diritto e Fisco | Articoli

Notifica quando non ero a casa: come contestare la raccomandata

25 Ottobre 2022 | Autore:
Notifica quando non ero a casa: come contestare la raccomandata

Assenza temporanea del destinatario, senza prove la notifica è inesistente.

Potrebbe succedere che, quando non siete a casa, il postino debba consegnarvi una raccomandata e non trovi nessuno ad aprirgli la porta. Se si tratta di una raccomandata proveniente da un privato, immetterà un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere dandovi 30 giorni di tempo per andarla a ritirare all’ufficio postale. Se si tratta invece di un atto giudiziario, di un avviso del fisco, di una cartella esattoriale o di una multa la procedura è più complessa. E dove ci sono regole precise è anche più facile commettere errori che possano consentire di impugnare l’atto. Vediamo allora, in proposito, come contestare la raccomandata in caso di notifica quando non eri a casa.

Differenza tra irreperibilità assoluta e relativa

Partiamo col dire che esistono due tipi di «irreperibilità»:

  • irreperibilità assoluta: quando il destinatario non appare dimorare all’indirizzo indicato nell’atto perché il suo nome non compare al citofono o alla porta di casa;
  • irreperibilità relativa: quando invece il destinatario, effettivamente dimorante all’indirizzo indicato nell’atto, non è presente a casa nel momento in cui arriva il postino, ma verosimilmente vi farà ritorno a breve (ad esempio dopo il lavoro). 

Nel caso che ci occupa, parleremo della irreperibilità relativa in relazione alla notifica di atti giudiziari, avvisi del fisco, multe e cartelle esattoriali.

Cosa succede se non sei a casa quando arriva il postino?

In caso di irreperibilità relativa, la notifica dell’atto giudiziario o fiscale deve seguire un particolare iter. Il postino deve prima immettere un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere del destinatario e poi inviargli una seconda raccomandata (la cosiddetta CAD: Comunicazione di Avviso di Deposito) con cui lo informa della possibilità di ritirare l’atto presso l’ufficio postale. 

Come contestare la notifica se non sei a casa quando arriva il postino?

Per dimostrare l’avvenuta notifica l’amministrazione deve fornire la prova non solo dell’emissione dell’avviso di giacenza ma anche della spedizione e del ricevimento della seconda raccomandata informativa, con la quale il destinatario, momentaneamente assente dalla propria abitazione, viene informato del tentativo di notifica. Quindi non basta la dimostrazione dell’invio della CAD, ma è necessaria anche che questa sia stata ricevuta e vi sia la prova di ciò.

Quindi, ad esempio, in caso di contestazione di una cartella esattoriale mai ricevuta, il fisco, deve fornire la prova tanto del tentativo di notifica, quanto dell’invio della seconda raccomandata informativa.

La giurisprudenza – tanto di legittimità quanto di merito – pacificamente sostiene che il procedimento notificatorio è da ritenersi inesistente per vizi insanabili riferibili allo stesso, quando l’ufficio non assolva al proprio onere probatorio ossia non fornisca la prova in giudizio del tentativo di notifica e della seconda raccomandata informativa.

Questa prova non può essere assolta con la semplice fotocopia dell’avviso di ricevimento firmato dal destinatario, essendo necessario l’originale se quest’ultimo ne contesta la genuinità. 

Inoltre, se la firma non appare essere quella autentica del destinatario dell’atto questi può intraprendere un apposito giudizio, la cosiddetta querela di falso, per contestare l’attestazione del pubblico ufficiale (ossia il postino). 



Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube