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Nessun divieto di cumulo con altri redditi per il pensionato

11 Dicembre 2014 | Autore:
Nessun divieto di cumulo con altri redditi per il pensionato

Sono pensionato enti locali; mi si prospetta la possibilità di svolgere un lavoro dipendente (che potrebbe anche trasformarsi in autonomo per una specifica ditta) con una regolare retribuzione. Posso svolgerlo? Mi viene ridotta la pensione? Cumulo i redditi e poi pago le tasse con il 730?

A decorrere dal 01/01/2009 [1] è stato espressamente abrogato il divieto di cumulo tra assegno pensionistico e redditi da lavoro autonomo o dipendente e ciò con efficacia sia nei confronti dei lavoratori privati, che dei pubblici dipendenti.

Il divieto di cumulo resta fermo, tuttavia, nei confronti dei pubblici dipendenti, nel caso in cui siano riammessi in servizio presso le pubbliche amministrazioni.

Prevede infatti la legge [2] sul punto che il cumulo di una pensione con un trattamento per un’attività resa presso le pubbliche amministrazioni non sia ammesso nei casi in cui il nuovo servizio prestato costituisca una derivazione, una continuazione od un rinnovo del rapporto precedente che ha dato luogo alla pensione.

Conseguentemente, se Lei intende svolgere una nuova attività lavorativa autonoma o dipendente, potrà farlo purché ciò avvenga nel settore privato e pertanto il nuovo lavoro non costituisca “una derivazione, una continuazione od un rinnovo del rapporto precedente che ha dato luogo alla pensione”.

Ritengo pertanto che la pensione di cui al momento gode non debba essere soggetta ad alcuna decurtazione, cumulandosi i redditi da Lei percepiti e sui quali pagherà le corrispondenti tasse con il 730.


note

[1] Art. 19, l. 133/2008; Circolare esplicativa Inps n. 108/2008 del 09/12/2008

[2] Art. 19 comm 3 DL 112/2008; DPR 758/1965.

Autore immagine: 123rf com


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