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Per la domanda riconvenzionale ci vuole la mediazione

15 Dicembre 2014


Per la domanda riconvenzionale ci vuole la mediazione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Dicembre 2014



Improcedibile la domanda se non è stato oggetto di apposita procedura di conciliazione presso l’organismo di mediazione.

La procedura di mediazione è obbligatoria non solo per la domanda principale della lite, ma anche per quella introdotta con domanda riconvenzionale se quest’ultima ha per oggetto una delle materia che rientrano tra quelle per le quali è prevista la mediazione obbligatoria.

Pertanto, la domanda riconvenzionale non preceduta dall’incontro presso l’organismo di mediazione per il tentativo di conciliazione dovrà essere dichiarata improcedibile dal giudice.

Il principio è stato espresso, poco meno di un mese fa, dal Tribunale di Roma [1]: una vera falcidia per numerosi procedimenti giudiziari a cui spesso la riconvenzionale viene accompagnata solo per finalità dilatorie.

Sulla questione, tuttavia, pende un contrasto giurisprudenziale ancora non definito completamente. Se il tribunale capitolino ha preferito l’interpretazione più rigida (“la legge non distingue fra domanda dell’attore e domanda riconvenzionale del convenuto (o del terzo)” si legge in sentenza [2]) vi è anche chi è più permissivista, non richiedendo la procedura pregiudiziale anche per la riconvenzionale [3]. Quest’ultima linea preferisce ritenere che non necessitino della mediazione obbligatoria tutte le domande (riconvenzionale inedita, domanda trasversale, reconventio renconventionis) che siano diverse da quella dell’attore proposta con l’atto introduttivo del giudizio”.

In particolare, il giudice precisa che, per valutare se la domanda riconvenzionale sia procedibile o meno, non è obbligatorio che la mediazione si sia tenuta su tutto l’oggetto dell’intero processo, ma solo sulla specifica domanda riconvenzionale. Infatti, una perfetta simmetria tra l’oggetto della mediazione e quello del giudizio sarebbe “errato e fuori luogo” dovendosi per lo più verificare una sostanziale corrispondenza da riferire ai fatti più che alla loro definizione giuridica.

Al contrario solo nel caso di mediazione ordinata dal giudice (cosiddetta mediazione delegata), se il procedimento non si è svolto su tutte le domande proposte, va dichiarata l’improcedibilità dell’intero processo.

note

[1] Trib. Roma sent. del 27.11.2014; giudice Moriconi.

[2] Cfr. anche Trib. Como, ord. del 2.02.2012; Trib. Roma, sez. Ostia ord. del 15.03.2012; Trib. Firenze, ord. del 14.02.2012.

[3] Trib. Palermo ord. 11.07.2011.

Autore immagine 123rfcom


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