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Come chiedere il pagamento degli straordinari sul lavoro

15 dicembre 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 dicembre 2014



Ho svolto un orario di lavoro superiore alle 40 ore settimanali previste dal contratto senza ricevere alcun compenso, come posso farmi pagare dal datore?

Si definisce innanzitutto lavoro straordinario, quello prestato oltre l’orario normale di lavoro, cioè oltre la quarantesima ora settimanale [1].

Per la maggiore fatica che comporta, il lavoro straordinario deve essere computato a parte e compensato con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi di lavoro, oppure – in alternativa o in aggiunta a dette maggiorazioni – con riposi compensativi.

Se il datore non provvede al pagamento delle ore di lavoro straordinario e non concede dei riposi compensativi, il lavoratore ha diverse possibilità.

 

1 | Rivolgersi ad un sindacato

L’associazione di categoria provvederà a conteggiare le somme spettanti a titolo di lavoro straordinario e manderà quindi una lettera all’azienda, intimandola a pagare quanto prima le somme dovute al lavoratore.

 

2 | Rivolgersi ad un avvocato

Se le ore di lavoro straordinario non pagate sono indicate nel loro ammontare nella busta paga, si potrà utilizzare tale documento quale prova per chiedere al Giudice del lavoro la pronuncia di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo nei confronti dell’azienda. Si tratta di un procedimento molto celere, che consente di ottenere un provvedimento con il quale il Magistrato ordina all’azienda l’immediato pagamento della retribuzione non corrisposta. In mancanza di pagamento il lavoratore potrà procedere con il pignoramento dei beni del datore.

Se invece le ore di lavoro straordinario effettivamente svolte non risultano da alcun documento, il lavoratore dovrà iniziare una vera e propria causa contro il datore.

L’orario di lavoro svolto dovrà essere provato dal lavoratore per testimoni e in modo molto preciso.

È indispensabile infatti, in questi casi, disporre di colleghi, clienti, fornitori, o comunque persone a conoscenza dell’orario di lavoro svolto dal dipendente, che possano quindi confermare dinanzi al Giudice che egli ha lavorato in un determinato periodo per un certo orario, svolgendo determinate mansioni.

 

3 | Rivolgersi all’Ispettorato del Lavoro

Il lavoratore potrà rivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (Servizio Ispezione del Lavoro) della provincia presso la quale ha il domicilio (o ove presta la propria attività lavorativa) e contattare l’ispettore di turno.
Insieme a quest’ultimo, il lavoratore dovrà descrivere le inadempienze del datore di lavoro e cioè indicare l’orario di lavoro svolto, il mancato pagamento delle ore di lavoro straordinario, le proprie mansioni, il periodo in cui non ha ricevuto alcun pagamento.

Il lavoratore dovrà fornire all’ispettore tutta la documentazione che possa dare ulteriore dimostrazione delle affermazioni espresse.
La stesura del verbale e la firma dello stesso da parte del lavoratore determineranno l’avvio di accertamenti e controlli sull’operato dell’azienda e l’applicazione di eventuali sanzioni.

note

[1] Art. 2, co. 1, D.Lgs. 66/2003.

Autore immagine: 123rf com

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