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Bando Inail 2016, 276 milioni a fondo perduto, al via le domande

25 Febbraio 2016
Bando Inail 2016, 276 milioni a fondo perduto, al via le domande

Bando Isi 2016,al via le domande per i contributi a fondo perduto alle imprese che investono in salute e sicurezza.

 

Anche quest’anno, l’Inail ha pubblicato il bando Isi, che offre alle aziende incentivi fondo perduto per gli investimenti  nel campo della salute e della sicurezza. Per il 2016 (il bando per il 2016 si chiama Isi 2015) sono stati messi a disposizione ben 276 milioni di euro: in totale, i contributi a fondo perduto erogati dall’Istituto alle aziende, dal 2010 ad oggi, sono pari ad oltre un miliardo e duecento milioni di Euro.

Una disponibilità di risorse notevole, che però risulta essere un investimento per l’Inail: difatti, i contributi sono destinati esclusivamente al miglioramento della salute e della sicurezza e la spesa per la prevenzione si rivela essere di gran lunga inferiore ai costi degli infortuni.

Bando Isi 2016: progetti finanziati

Gli incentivi a fondo perduto sono riservati ai seguenti interventi, nell’ambito della salute e della sicurezza:

-progetti di investimento finalizzati a migliorare la salute e la sicurezza in azienda, per i lavoratori dipendenti;

– progetti finalizzati ad adottare o a migliorare modelli di organizzazione e di responsabilità sociale;

– progetti di bonifica dei luoghi in cui si svolge l’attività da materiali che contengono amianto.

Ogni azienda può presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, soltanto per una delle tre tipologie elencate.

Tuttavia, per quanto riguarda i programmi finalizzati all’adozione o al miglioramento di modelli di organizzazione e di responsabilità sociale, l’intervento può riguardare tutti i dipendenti della stessa organizzazione, anche per unità produttive differenti.

Bando Isi: chi può partecipare

Possono partecipare al bando e beneficiare dei contributi a fondo perduto le imprese di qualsiasi tipo, sia individuali che in forma di società; la sede deve essere situata nel territorio nazionale e devono essere regolarmente iscritte alla Cciaa (Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura).

Bando Isi: i contributi a fondo perduto

Il finanziamento a fondo perduto erogato alle imprese è pari al 65% delle spese del progetto presentato, che deve essere relativo a una delle tre tipologie esposte. Sono finanziati i soli costi, e non, ovviamente, l’Iva, che non rappresenta un costo per l’azienda.

Il minimo contributo erogabile è pari a 5.000 euro: questo vuol dire che ogni progetto deve prevedere un investimento complessivo, al netto di Iva, pari ad almeno 7.693 euro (considerando che 5.000 euro costituiscono il 65% dell’investimento totale).

Per i progetti finalizzati all’adozione o al miglioramento di modelli di organizzazione e di responsabilità sociale, per le aziende con meno di 50 dipendenti, non sono soggetti a contributo minimo.

I contributi sono ripartiti su base regionale.

Bando Isi: come fare domanda

È possibile inserire la domanda di finanziamento nel portale dell’inail a partire dal primo marzo 2016, sino al 5 maggio 2016.

In particolare, i richiedenti devono accedere alla sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail: in questa sezione, dal 1° marzo è disponibile una procedura informatica che consente di inserire la domanda di contributo, con le modalità indicate nello specifico avviso regionale  (gli avvisi sono scaricabili dalla home page dell’Inail).

A partire dal 12 maggio 2016 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità, dovranno accedere al sito Inail per ottenere il proprio codice identificativo.

Questo codice dovrà essere utilizzato al momento di inoltrare la domanda online definitiva, nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico (tali informazioni saranno comunicate sul sito dell’Inail a partire dal 19 maggio 2016). In pratica, si tratterà di un click day.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.


note

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Buongiorno, avevo un’ osservazione ed una domanda da porre; il bando é ancora attivo (parrebbe proprio di no)? Se non lo fosse, perché riproporre un argomento decaduto? Potevano partecipare anche gli Enti Locali oppure solo le aziende?

    Ringrazio per il tempo dedicato.

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