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Spese di ristrutturazione e rifacimento facciata: se non riguarda tutti la delibera è nulla

22 dicembre 2014


Spese di ristrutturazione e rifacimento facciata: se non riguarda tutti la delibera è nulla

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 dicembre 2014



Super condominio: i condomini di uno stabile non possono essere obbligati a pagare le spese per servizi che riguardano l’altro edificio e da cui non traggono utilità.

Se il vostro condominio è formato da due o più stabili, o da più strutture tra loro indipendenti, ciascuno paga le spese relative alla propria porzione di condominio; pertanto, né dall’assemblea, né il regolamento può obbligare i condòmini a corrispondere somme per servizi inerenti ad altri fabbricati dello stesso condominio.

Risultato: è nulla la delibera dell’assemblea di condominio con cui vengono messe a carico dei condomini di un singolo edificio, ricompreso in un insieme di fabbricati raggruppati in un supercondominio, le spese per il rifacimento della facciata di un diverso edificio appartenente allo stesso complesso immobiliare.

A dirlo è stata la Cassazione in una sentenza pubblicata di recente [1].

Il principio è chiaro: ciascun condòmino è tenuto a pagare, secondo quote millesimali, solo le spese relative al proprio stabile da cui trae diretta utilità. Per esempio, in caso di lavori sul lastrico solare che copra solo alcuni condomini e non altri (si pensi a uno stabile costruito su più livelli, a mo’ di gradini) solo gli appartamenti materialmente coperti dal tetto interessato ai lavori dovranno concorrere alle relative spese. E così anche nel caso di rifacimento della facciata, quando si tratta di un supercondominio, caratterizzato da più stabili.

Non sarebbe valida, quindi, una disposizione del regolamento di un supercondominio che consideri tutti i supercondòmini proprietari delle facciate di tutti gli edifici facenti parte di tale condominio complesso. In sostanza, è nulla la singola deliberazione di riparto delle spese.

Solo l’unanimità dei voti in assemblea – secondo quanto giustamente precisato da alcuni commentatori (sebbene la sentenza in commento non ne faccia menzione) – potrebbe obbligare i condomini di un fabbricato a pagare anche per le spese inerenti all’altro fabbricato. Ma basterebbe anche solo un voto contrario (o un assente) per privare di efficacia una tale delibera.

note

[1] Cass. sent. n. 23688 del 6.11.2014.

Autore immagine: 123rf com

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