Bollo auto: cancellata l’esenzione per auto e moto storiche

27 dicembre 2014


Bollo auto: cancellata l’esenzione per auto e moto storiche

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 dicembre 2014



Valore storico irrilevante ai fini della tassa auto.

 

L’appena varata legge di Stabilità porta con sé una cattiva notizia per tutti i possessori di auto antiche: l’agevolazione fiscale che consentiva l’esenzione dal bollo per i mezzi di età compresa dai 20 ai 30 auto è stata cancellata. Da oggi, dunque, anche chi ha un mezzo su quattro o due ruote di valore storico dovrà pagare l’imposta sulla proprietà. Nulla cambia, invece, se il mezzo ha più di 30 anni.

Le conseguenze per i possessori di auto e moto d’epoca non finiscono qui: l’abolizione della norma potrebbe avere ripercussioni anche sulle assicurazioni. Le compagnie assicurative infatti saranno libere di valutare se un veicolo sia di interesse storico o meno e quindi decidere se applicare lo sconto.

Lo scopo della nuova norma è quello di combattere il fenomeno delle “false storiche”, problema sollevato qualche tempo fa dall’ACI. Diversi automobilisti, infatti, pur di non pagare il bollo, hanno utilizzato quotidianamente “vecchie carrette”, pericolose anche per la circolazione, che di “storico” e pregiato non avevano nulla.

Si crede, peraltro, che questa misura potrebbe rilanciare il settore del commercio di auto nuove, ancora in forte crisi.

Ora i proprietari dei mezzi con meno di 30 anni saranno davanti ad un bivio: pagare il bollo per intero o disfarsi dei veicoli. Senza voler pensare male – come già in tanti fanno – di esportare all’estero i 4 milioni circa di veicoli ultravenennali, compresi gli 800mila con effettivo interesse storico.

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Autore immagine: 123rf com

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8 Commenti

  1. C’era da aspettarselo!! Una volta gli elemosinanti tendevano la mano. Ora rapinano cercando di raschiare il fondo del barile con uno spillo pur di racimolare quattro soldi. E se con questa trovata pensano di vendere più auto nuove (possibilmente tedesche…) hanno sbagliato, e non di poco! Io non ho nessuna intenzione di rottamare la mia auto d’epoca o di venderla all’estero.
    Che rottamino le loro auto blu : quella si, che è una spesa superflua…….

  2. Il bollo è una tassa sulla proprietà del veicolo, peccato che nessuno ne è proprietario tranne lo stato.

  3. un’altra beffa…………………per kolpa di vekkie makkine in cirkolazioe..ma’ vEKKhie veramente…e dikon per rilanciare le’ vendite di auto nuove….bene leggere…..in partikolare chi tiene una macchina storika veramente in perfette kondizioni…..SEMPRE PIU’ TASSE…WIWA L’ITALIA…..KISSA KUANDO MIGLIOREREMO…..SARA’ UN SOGNO…K.

  4. Se l’ASI non avesse accettato l’iscrizione all’associazione di vecchie carcasse pur di far soldi allora…..

  5. Prepariamo una invasione a Roma. Una bella manifestazione tra le strade della capitale e magari tutti a Montecitorio !

  6. La colpa è dell’ASI ASSOCIAZIONE riconosciuta dallo Stato che non ha mai stilato e predisposto il famoso elenco dei veicoli storici per marca e tipo, come invece ha sempre fatto LA FMI , con semplici delibere annuali comunicava e generalizzava che tutti i veicoli che compivano i 20 anni erano da ritenersi storiche.
    Cosi’ purtroppo dopo la puntata dedicata a questo tema dalla famosa trasmissione REPORT, I NOSTRI sensibili ed attenti parlamentari hanno provveduto senza capire nulla della materia invece di far applicare quello già da tempo previsto.

  7. Secondo me è giusto, le macchine ora sono molto più longeve e definire d’epoca una macchina del 1995 è una presa in giro. Giusto che siano d’epoca quelle di oltre 30 anni.

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