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5 per mille: gli enti che possono accedere al contributo e gli adempimenti

26 Marzo 2013 | Autore:
5 per mille: gli enti che possono accedere al contributo e gli adempimenti

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito chi sono i soggetti e quali sono gli adempimenti per beneficiare del 5 per mille.

In una recente circolare [1], l’Agenzia delle Entrate ha chiarito chi può beneficiare del contributo del 5 per mille. Si tratta dei seguenti soggetti:

– gli enti del volontariato (le ONLUS, gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese; le associazioni di promozione sociale riconosciute dal Ministero dell’Interno e iscritti quali ONLUS parziali; le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato; le organizzazioni non governative riconosciute idonee presso il Ministero degli Affari Esteri; le cooperative sociali che hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini; le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali; le associazioni e fondazioni che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS);

– le associazioni sportive dilettantistiche.

Come ottenere il beneficio

Per accedere al 5 per mille, si deve presentare la domanda di iscrizione, la quale deve essere inviata direttamente dai soggetti interessati abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, o tramite intermediari abilitati, all’Agenzia delle entrate dal 22 marzo al 7 maggio 2013.

L’iscrizione deve essere fatta esclusivamente in via telematica, utilizzando il software “5 per mille” disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Dopo avere eseguito la domanda di iscrizione, entro il 1° luglio 2013, si deve presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che dimostri il possesso dei requisiti per accedere al contributo.

Gli enti del volontariato devono trasmettere la domanda di iscrizione all’Agenzia delle Entrate, mentre le associazioni sportive dilettantistiche all’Ufficio del CONI territorialmente competente.

Per evitare gli equivoci degli anni passati, nel caso in cui la domanda di iscrizione o la dichiarazione sostitutiva non siano state regolarmente presentate nei termini previsti, è possibile sanare l’irregolarità versando una sanzione di 258 euro, entro il 30 settembre 2013.

L’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito gli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione al contributo del 5 per mille entro il 14 maggio 2013.

In seguito ai controlli eseguiti da ciascuna amministrazione competente, verranno pubblicati gli elenchi degli enti ammessi e di quelli esclusi dal contributo, indicando gli importi da destinare.


note

[1] Circolare Agenzia delle Entrate del 21 marzo 2013, n. 6/E.


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