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Lo sai che? Come escludere dalla comunione l’acquisto di un immobile dalla coppia di coniugi

Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2014

La partecipazione all’atto da parte del coniuge non è sufficiente ad escludere dalla comunione legale dei beni l’immobile acquistato.

Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei due coniugi in regime di comunione legale, perché il bene possa essere escluso dalla comunione è necessario il rispetto di tre precise condizioni:

1. che ricorra una delle cause di esclusione della comunione tassativamente indicate dalla legge [1] ossia che si tratti di:

a) beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;

b) beni che servono all’esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda facente parte della comunione;

c) beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali non rientranti nella comunione [1] o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all’atto dell’acquisto.

2. la partecipazione all’atto dell’altro coniuge non acquirente;

3. il concorde riconoscimento da parte dei coniugi della natura personale del bene (necessaria documentazione di tale natura).

Con la conseguenza che l’eventuale inesistenza dei tre suddetti presupposti fa sì che il bene rientri nella comunione: il che può essere fatto valere in tribunale, con una causa da parte del coniuge che rivendichi la propria parte di proprietà sul bene in questione.

È quanto chiarito dalla Cassazione in più sentenze di recente pubblicazione, tutte rispettose di quanto già espresso dalle Sezioni Unite nel 2009 [2].

La Corte, aderendo all’orientamento maggioritario, ha ritenuto che la dichiarazione resa dal coniuge non acquirente non è da sola sufficiente ad escludere dalla comunione il bene acquistato. L’intervento del coniuge non acquirente al rogito notarile può dunque rilevare solo come prova dei presupposti di tale effetto limitativo, quando assume il significato di una attestazione di fatti. Esso però non costituisce un atto di rinuncia alla comunione. Così, quando la natura personale del bene acquistato sia dichiarata solo in funzione di una sua futura destinazione, sarà l’effettività di tale destinazione a determinare l’esclusione dalla comunione, non certo la pur condivisa dichiarazione confermativa della natura personale del bene, in assenza degli altri due presupposti previsti dalla legge.

Pertanto la partecipazione all’atto di acquisto da parte dell’altro coniuge e la conseguente dichiarazione confermativa della natura personale del bene, in assenza delle condizioni sopra viste, non è sufficiente ad escludere la comunione legale sul bene acquistato.

note

[1] Art. 179 cod. civ.: “Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:

a) i beni di cui prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell’atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione;
c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
d) i beni che servono all’esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda facente parte della comunione;
e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;
f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all’atto dell’acquisto.

L’acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell’articolo 2683, effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall’atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l’altro coniuge”.

[2] Cass. sent. n. 22755/09 del 28.10.2009.

Autore immagine: 123rf com


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