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Genitori divorziati: chi decide quando incontrare i figli?

24 Novembre 2022 | Autore:
Genitori divorziati: chi decide quando incontrare i figli?

Una recente sentenza del Tribunale di Foggia consente ai ragazzi di stabilire tempi e modi per esercitare il diritto di visita.

Il diritto di visita ai figli dei genitori separati o divorziati resta uno dei terreni di scontro più frequenti tra gli ex: c’è chi spinge per evitare che i ragazzi si vedano con il genitore non collocatario per «usarli» come arma di ricatto o di vendetta, sfiorando spesso l’illecito. E c’è chi si disinteressa della prole saltando alcuni appuntamenti a cui, invece, era tenuto a partecipare con i figli. Come viene disposto tutto questo? Come funziona il diritto di visita. E per i genitori divorziati, chi decide quando incontrare i figli?

La risposta più scontata sarebbe «il giudice», in caso di disaccordo tra padre e madre. Una recente sentenza del Tribunale di Foggia, però, ha introdotto un elemento nuovo: possono essere i figli stessi a stabilire come e quando vedere il genitore non collocatario. Vediamo a quali condizioni.

Che cos’è il diritto di visita?

Per diritto di visita del genitore non collocatario si intende i suoi incontri con i figli che vivono assegnati all’ex coniuge. Possono tenersi una volta al giorno, alla settimana, con cadenza bisettimanale, ecc.

Lo scopo di mantenere vivo questo diritto è quello di garantire al minore una crescita equilibrata, garantendogli un contatto con entrambi i genitori nel suo interesse.

Nel momento in cui un giudice concede al genitore il diritto di visita, tale diritto diventa anche un dovere: il genitore assegnatario non può impedire all’altro di vedere i figli (rischia di perdere l’affidamento o la collocazione del minore) ma quello non collocatario non può sottrarsi alle visite periodiche ai figli.

Il diritto di visita, infatti, non vede come titolare solo il genitore ma anche i ragazzi che, come detto, hanno il diritto di mantenere dei rapporti equilibrati con il padre e con la madre, sempre che ciò non vada contro i suoi interessi (ad esempio, perché il non collocatario è un delinquente o un violento).

Per esercitare il diritto di visita, il genitore non collocatario deve tenere presenti altre due cose. La prima, che ha a possibilità di trascorrere del tempo con i figli fuori dall’abitazione dell’ex coniuge, anche per non violare la privacy di quest’ultimo. La seconda: se ha un nuovo partner, dovrà fare in modo di introdurlo gradualmente nella vita dei figli per non turbare la serenità dei ragazzi e per fare in modo che venga accettato senza traumi.

Chi decide come e quando incontrare il genitore?

Finora, la giurisprudenza ha sempre stabilito che, se non c’è un accordo tra le parti, a determinare come e quando il genitore divorziato può incontrare i figli sia un giudice, sulla base di un calendario compatibile con le esigenze dei genitori stessi e dei ragazzi.

Con una recente sentenza [1], il Tribunale di Foggia ha invece sancito che possono essere i figli stessi, anche se minorenni, a decidere ogni quanto e in che modo incontrare il genitore. Niente collocamento, ad esempio, a settimane alterne se i ragazzi non lo vogliono, purché – scrivono i giudici – abbiano la capacità di autodeterminarsi sulla cadenza delle visite.

Per il tribunale pugliese, i teenager hanno il diritto di opporsi a cambiare l’organizzazione della propria vita solo perché il padre – in questo caso – chiede di averli una settimana sì e una no. A tal punto, il giudice deve ascoltare ed assecondare la decisione dei figli.

La sentenza ammette che, ad esempio, a 14 anni, e a meno che ci sia una patologia che lo impedisce, un ragazzo sia già nelle condizioni di poter esprimere il suo specifico desiderio e di confrontarsi con i genitori sulle scelte più consone ai suoi interessi. Alterare questo equilibrio – osservano i giudici – potrebbe compromettere il rapporto genitore non collocatario-figli, cioè provocare l’effetto contrario a quello che si persegue con il diritto di visita.


note

[1] Trib. Foggia sent. n. 2810/2022 del 17.11.2022.


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