Business | Articoli

Bando Invitalia: Selfiemployment, al via le domande

6 Marzo 2016 | Autore:
Bando Invitalia: Selfiemployment, al via le domande

Prestiti a tasso 0 per giovani disoccupati, fino a 50mila euro con il bando di autoimpiego gestito da Invitalia, finanzia la tua idea.

Selfiemployment è la nuova misura di sostegno all’autoimprenditorialità promossa dal Ministero del Lavoro e gestita da Invitalia (già SviluppoItalia): dallo scorso 1 marzo è possibile richiedere un finanziamento a tasso zero per lo sviluppo delle proprie idee di business.

Con procedura valutativa a sportello (valutazione in ordine di arrivo delle domande), il bando per il rilancio dell’autoimpiego, che in modalità diverse ha avuto precedenti storici nella misura per lungo tempo conosciuta come “prestito d’onore” e “lavoro autonomo”, si tramuta oggi in un fondo rotativo che concede mutui senza garanzia per un ammontare dai 5mila ai 50mila euro ai giovani disoccupati, per la precisione ai cosiddetti “NEET” (Not in Employment Education or Training), ovvero persone non coinvolte in percorsi lavorativi o di istruzione e formazione ma che abbiano un’idea imprenditoriale valida.

Credi di esser perfettamente eleggibile e hai una grande idea? Ti spieghiamo come partecipare.

Chi può partecipare?

Il bando è destinato ai giovani entro i 29 anni iscritti al programma “Garanzia Giovani” che hanno concluso il relativo percorso di accompagnamento.

La domanda può essere presentata come impresa individuale, società cooperativa, società di persone. Per le cooperative il limite massimo è di 9 persone.

Le società possono essere non ancora costituite o costituite al massimo da 12 mesi.

Si può richiedere di partecipare anche come associazioni professionali e società di professionisti costituite da non più di 12 mesi e inattive.

Cosa viene finanziato

Tutti i settori della produzione di beni, commercio e fornitura di servizi, anche in forma di franchising, sono finanziabili, restano esclusi i settori della pesca e dell’acquacoltura e la produzione primaria [1]. 

La domanda può essere presentata in tutta Italia.

Quanto viene finanziato

Il finanziamento richiesto può variare da 5mila a 50mila euro.  Si configurano difatti tre tipologie di prestito: il microcredito (tra 5mila e 25mila euro), il microcredito esteso (tra 25mila e 35mila euro) e i piccoli prestiti (tra 35mila e 50mila euro)

I finanziamenti concessi sono a tasso zero, coprono il 100% delle spese ammissibili, a fronte di nessuna garanzia personale da parte del richiedente.

La restituzione del prestito deve essere effettuata in 7 anni.

Il bando è sottoposto al rispetto dei requisiti del Regolamento “De Minimis” [1]

Presentare la domanda

Il bando è stato aperto dal 1 marzo 2016 alle 12.00 la presentazione delle domande avviene esclusivamente attraverso la piattaforma web di Invitalia. E’ necessario un indirizzo PEC.

Tutta i modelli di modulistica sono disponibili sul sito di Invitalia.

Qualche consiglio

Sebbene la compilazione richieda una precisione che dimostri che si hanno le idee chiare su quali siano i propri obiettivi personali, è bene ricordare che la domanda è rivolta ai giovani, non si richiede dunque un tecnicismo eccessivo nella descrizione del mercato o dell’idea di business.

Ciò che conta è la chiarezza, la coerenza interna del progetto, la sostenibilità economica. Cimentarsi nella scrittura della domanda permette di solito al’aspirante imprenditore di misurare il valore della propria idea e di considerare aspetti che potrebbe non aver valutato, per cui se credi che la tua idea funzioni, mettiti in gioco.

E se non ti senti all’altezza, siamo pronti a supportarti.


1 | Finanziamento: fino a 50mila euro a tasso 0 da restituire in 7 anni

2 | Destinatari: disoccupati (NEET) partecipanti a Garanzia Giovani

3 | Domande: da presentare online sul sito di Invitalia

4 | Scadenza: “a sportello” a partire dall’1 marzo 2016


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube