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Fisco online: come chiedere il pin all’agenzia delle Entrate

14 Gennaio 2015
Fisco online: come chiedere il pin all’agenzia delle Entrate

Il codice serve per comunicare via internet con l’amministrazione fiscale, per pagare tasse e tributi e, nello stesso tempo evitare perdite di tempo e scoccianti file agli sportelli.

Devi sbrigare una pratica allo sportello dell’Agenzia delle Entrate e vuoi evitare quell’interminabile fila che, altrimenti, saresti certamente costretto a fare? Puoi collegarti con “Fisconline”, il sistema che l’amministrazione finanziaria ha messo a disposizione dei contributi per comunicare via web e svolgere una serie di servizi comodamente dal pc di casa.

Per accedere ai servizi via web bisogna registrarsi al servizio chiamato Fisconline e ottenere, gratuitamente, il codice Pin. Quest’ultimo, in pratica, è la chiave personalizzata che permette a ogni singolo contribuente (anche gli italiani residenti all’estero) di entrare nel mondo digitale dell’Agenzia delle entrate. In questo articolo vi spiegheremo come chiedere e ottenere il proprio Pin. Ma prima vediamo a cosa vi serve.

Quali pratiche si possono svolgere online

Fisconline consente di effettuare una serie di incombenze fiscali predefinite:

– pagare imposte, tasse e contributi attraverso l’utilizzo del modello F24;

– inviare la dichiarazione dei redditi (730, Unico) e altri documenti;

– registrare i contratti di affitto (in gergo tecnico “di locazione”) e scegliere il regime della cedolare secca;

– comunicare all’Agenzia le proprie coordinate per l’accredito dei rimborsi di imposta;

– ricevere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità e le cartelle di pagamento;

annullare i documenti inviati per errore;

– ottenere le ricevute telematiche della documentazione inviata;

– trasmettere istanze;

– inviare la domanda di mediazione per la definizione delle liti fiscali di importo fino a 20.000 euro;

– accedere al proprio “Cassetto fiscale”, una sorta di raccolta dei propri dati, al cui interno si trovano le proprie dichiarazioni dei redditi, i dati catastali degli immobili di proprietà, i versamenti effettuati attraverso i modelli F23 e F24, gli atti registrati, i dati dei rimborsi ricevuti, per i lavoratori autonomi, le comunicazioni delle anomalie relative agli studi di settore;

– il Pin sarà anche fondamentale per la novità che ci aspetta dalla prossima primavera: la dichiarazione dei redditi precompilata dall’Agenzia delle entrate, riferita al 2014.

Come richiedere il codice PIN

Per prima cosa bisogna collegarsi al sito dell’agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e cliccare alla voce Servizi online, poi Servizi fiscali, poi Servizi con registrazione, poi Registrarsi, poi Registrazione a Fisconline.

 

A questo punto occorrerà scegliere tra:

Persone fisiche / Persone fisiche in possesso della Carta nazionale dei servizi / Cittadini residenti all’estero.

A seconda dell’opzione scelta, possono variare i dati che dovrete comunicare all’Agenzia delle entrate.

Terminata la procedura, vi verrà fornita direttamente online la prima parte del Pin. Per motivi di sicurezza, la seconda parte del Pin e il codice di accesso vi saranno invece recapitati via lettera a domicilio (solitamente nel giro di un paio di settimane). Solamente quando sarete in possesso del Pin completo e del codice di accesso, potrete accedere ai servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

In ogni momento è possibile controllare lo stato della richiesta sul sito dell’Agenzia, inserendo il proprio codice fiscale e il numero della domanda.

Il Pin può essere chiesto anche:

– per telefono, al numero verde 848.800.444

– oppure recandosi direttamente presso uffici dell’Agenzia delle entrate, presentando un documento di identità. In questo caso vi verrà subito consegnata la prima parte del Pin: la seconda sarà inviata per posta al domicilio del richiedente (dopo circa due settimane).

I servizi disponibili anche senza Pin

In alcuni casi i contribuenti possono avvalersi dei servizi online dell’Agenza delle Entrate anche senza bisogno di procurarsi, preventivamente, il pin.

Senza Pin è comunque possibile:

– richiedere il duplicato della tessera sanitaria;

– calcolare il bollo auto e l’addizionale erariale;

– verificare una partita Iva o un codice fiscale;

– calcolare gli importi per la tassazione di un atto giudiziario;

– verificare la regolarità dei contrassegni telematici (sostitutivi delle marche da bollo).


note

Autore immagine: 123rf com


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