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Scala liscia e gradini senza zigrinature antiscivolo: risarcimento assicurato

6 gennaio 2015


Scala liscia e gradini senza zigrinature antiscivolo: risarcimento assicurato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 gennaio 2015



Irrilevante il mancato uso del corrimano e il non aver considerato la scivolosità e l’usura dei gradini.

Non sempre una caduta dai gradini è fonte di responsabilità per il custode dell’immobile (proprietario o pubblica amministrazione). Si dice che “chi è causa del suo male pianga se stesso”, volendosi con ciò richiedere a tutti quella giusta prudenza nelle attività quotidiane, anche le più scontate, per prevenire il rischio di infortuni e incidenti.

Così, chi cammina in una strada dissestata o su una scalinata evidentemente pericolosa non può poi dare la colpa ad altri di eventuali danni riportati.

Tuttavia, con una recente sentenza [1], la Cassazione ha voluto tracciare una linea di confine tra tutti i casi in cui, essendovi un’insidia, il danneggiato deve essere risarcito da quelli in cui, invece, non gli è dovuto alcunché.

Il riferimento è alla classica gradinata presente all’interno di una struttura pubblica. Le conosciamo bene: spesso si tratta di palazzi datati, con i gradini usurati e avvallati. Ebbene, in tali casi, l’amministrazione deve risarcire l’eventuale caduta a terra del passante, per essere scivolato sulla scalinata che presenta, nella sua parte centrale, una notevole usura. I gradini, nel caso di specie, avevano perso la classica la zigrinatura (in genere operata con un adesivo nero) e la bocciardatura (tecnica che serve per rendere ruvida e non sdrucciolevole la superficie del pavimento).

Non si può attribuire – continua la Suprema Corte – alcuna colpa all’utente per non aver utilizzato la parte laterale della scala con i corrimano e per non aver considerato la scivolosità e l’usura dei gradini, almeno quando la conformazione della scala sia tale da essere normale l’utilizzo centrale per l’accesso degli utenti.

Nessun dubbio, dunque, che salvo ipotesi di evidente pericolo, il risarcimento vada accordato all’infortunato. Le scale, insomma, devono essere mantenute in modo perfetto, in modo da evitare scivolate anche agli utenti meno “atletici”.

note

[1] Cass. sent. n. 25935 del 9.12.2014.

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