Questo sito contribuisce alla audience di
Cronaca | News

Il Covid non è più una pandemia, parola di Aifa

16 Dicembre 2022 | Autore:
Il Covid non è più una pandemia, parola di Aifa

Il Covid non ha più i connotati per essere definito pandemia, ma resta un virus con cui dovremo fare i conti per molto tempo.

In queste settimane, gli ospedali sono tornati ad affollarsi di malati risultati positivi al Covid, o influenzati in modo grave, con brutte broncopolmoniti. Si è tornato a parlare di pandemia, i contagi stanno crescendo e sempre più spesso veniamo a conoscenza di amici o parenti malati. Eppure, lo stato di allerta resta relativamente basso, anche in virtù del fatto che sono ormai quasi tre anni che abbiamo a che fare con questa malattia.

Il professor Giorgio Palù, virologo, presidente di Aifa, è chiaro: il Covid non è più una pandemia. Nel corso di questi anni, ha perso i requisiti tali per cui un virus rientra in questa connotazione, trasformandosi in un virus con il quale dovremo d’ora in avanti fare i conti.

Come spiegato dal Corriere della Sera, che ha intervistato il professor Palù, una pandemia per essere ritenuta tale deve avere quattro connotati principali:

  • diffondersi rapidamente a livello globale;
  • essere spinta da un nuovo agente contagioso;
  • colpire un’umanità scoperta sotto il punto di vista immunitario;
  • non avere né farmaci né misure di prevenzione in grado di contrastarla.

Secondo Palù, bisognerebbe smettere di utilizzare, da un punto di vista virologico e semantico, il termine «pandemia», che significa elevare una malattia infettiva ad emblema di urgenza sociale costante a dispetto di altre patologie più impattanti.

Palù spiega che non si tratta neanche di un’endemia. Il Covid è un virus che in questa fase mantiene una circolazione diffusa nella popolazione di vaste aree del globo, di cui non ci libereremo mai, perché continuerà ad essere presente con picchi nella stagione invernale assieme agli altri virus respiratori.

Il presidente di Aifa ha ricordato che la letalità del Covid su stima globale è ora dello 0,045% rispetto all’1-2% di quando ha esordito nel nostro Paese. Quindi – evidenzia – è meno letale dell’influenza che questa settimana, assieme ad altre infezioni respiratorie, ha un’incidenza 5 volte superiore al Covid-19, e che colpisce 16 adulti e 56-60 bambini sotto i 5 anni ogni mille abitanti. Su 100 casi, circa la metà sono dovuti al ceppo influenzale di tipo A, il 10% a Sars Cov 2 e il 30-40% ad altri virus stagionali, ha chiarito Palù.

Secondo il professore sono cambiati virus e ospiti, per larga parte immunizzati naturalmente o grazie ai vaccini. Sarà fondamentale per Palù proteggere le categorie a rischio con la vaccinazione: per lui, gli over 60 e i fragili devono fare la quarta dose, gli immunodepressi anche la quinta.

Secondo Marco Cavaleri, responsabile della strategia per le minacce sanitarie e i vaccini dell’Agenzia europea del farmaco Ema, «è probabile che dovremo aggiornare regolarmente i vaccini anti-Covid per offrire la rivaccinazione ai gruppi vulnerabili, come facciamo” ogni anno “con il vaccino antinfluenzale». «Il virus Sars-CoV-2 è qui per restare con noi. Dovremo muoverci prudentemente verso una nuova normalità, utilizzando al meglio gli strumenti che possono proteggerci, a partire dai vaccini anti-Covid» ha concluso.



Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube