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Cassa forense: chiarimenti sul regime transitorio e contributi minimi 2014

10 Gennaio 2015
Cassa forense: chiarimenti sul regime transitorio e contributi minimi 2014

Avvocati: nessun pagamento solo in caso cancellazione dagli albi senza reiscrizione entro l’anno successivo.

La Cassa forense ha appena fornito, agli avvocati, gli importanti chiarimenti sul regime transitorio e sul pagamento dei contributi minimi 2014.

Ecco le novità.

In base alla norma transitoria, la revoca dell’iscrizione con esonero dal pagamento dei contributi minimi 2014 e 2015 è limitata alla sola ipotesi tipica di cancellazione da tutti gli Albi professionali non seguita da reiscrizione entro il successivo anno solare.

In caso di semplice “sospensione” dall’Albo ordinario scatta la cancellazione dalla Cassa ma con esonero della contribuzione a partire dal primo anno successivo a quello della “sospensione”, mentre è dovuto il pagamento dei contributi obbligatori relativi al periodo maturato in costanza di iscrizione all’ente.

Contributi minimi 2014

Per gli avvocati già iscritti alla Cassa alla data di entrata in vigore del regolamento era stata sospesa la quarta rata con scadenza 30 settembre 2014, per i soli professionisti rientranti nei primi nove anni di iscrizione alla Cassa, in attesa della riquantificazione degli importi. Effettuata l’operazione – rende noto la Cassa – per le posizioni che sono risultate ancora a debito è stata inviata una comunicazione con il dettaglio delle somme da versare a saldo con un mav che scade il 31 marzo da stampare dall’area riservata del sito web della Cassa; per le posizioni risultate a credito è stata spedita una comunicazione con l’indicazione delle somme che saranno oggetto di compensazione, in sede di autodichiarazione per l’anno 2014, modello 5/2015.


note

Fonte Cassazione.net

Autore immagine: 123rf com


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