Diritto e Fisco | Editoriale

Quando il vicino di casa è rumoroso: riflessioni di un avvocato

12 gennaio 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 gennaio 2015



Come fare per intimare al vicino di casa di far cessare i rumori molesti e prevenire una più fastidiosa lite di condominio. Tutela civile e tutela penale. I casi più gravi di stalking condominiale e di atti emulativi e persecutori.

La soluzione amichevole delle questioni nei rapporti con i vicini di casa è quella che paga di più, considerando i tempi medi di un processo, ma non deve trattarsi, ovviamente, di atti emulativi che non hanno altro scopo che di nuocere o disturbare la quiete condominiale: se questo è l’animo del vicino difficilmente si potrà evitare la strada giudiziale.

Abbiamo già parlato dei rimedi offerti dalla legge al condòmino a fronte dei possibili disturbi causati dai propri vicini di abitazione, come rumori e odori molesti, gettito di cose pericolose dal balcone, infiltrazioni, uso improprio delle parti comuni, piante invadenti, animali domestici irrequieti, che spesso provocano le “famose” liti di condominio.

 

Così vi abbiamo anche avvisato della scarsa convenienza ad essere litigiosi e a promuovere un giudizio che ha una durata e un costo spesso del tutti sproporzionati allo scopo di far cessare in tempi brevi il fastidio di “farla pagare” al vicino molestatore con una sentenza di risarcimento del danno la cui riscossine poi non è affatto scontata. E vi abbiamo elencato le strade alternative che potete percorrere prima di rivolgervi ad un avvocato e attivare una causa dagli esiti incerti (leggi: “Liti in condominio: se il vicino di casa ti dà fastidio”).

Alla fine essere concilianti, dimostrando tolleranza soprattutto quando non viene violata alcuna norma del regolamento condominiale e il disturbo è solo temporaneo, paga molto di più che essere causidici e voler far valere ad ogni costo asserite “questioni di principio”: la soluzione in via amichevole, parlando con il vicino anche per una garbata protesta, è sempre da preferire in una rispettosa e civile vita di condominio.

Vogliamo ora soffermarci, come sempre stimolati dai molti quesiti che quotidianamente riceviamo, su uno dei fastidi più diffusi nei rapporti tra condòmini contigui, che riguarda i cosiddetti “rumori molesti“.

Abbiamo già richiamato in proposito l’importante sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che gli eccessivi rumori che si propagano all’interno di un condominio possono risultare “nocivi per la salute umana” e per questo devono essere rimossi; nel caso di mancata rimozione si ha titolo per chiedere il risarcimento del danno alla salute, in quanto bene costituzionalmente tutelato (leggi “Rumori molesti in condominio: la Cassazione interviene”).

Nei casi più gravi di abuso della proprietà e di immissioni di rumori molesti soccorre la tutela penale: la legge punisce tutte le condotte di soggetti che arrechino disturbo alle occupazioni ed al riposo delle persone. Queste ipotesi estreme nascono spesso dall’errata convinzione che non può essere che conseguenza di maleducazione, che in casa propria si può fare quello che si vuole, come se si fosse isolati dal resto del mondo [1].

Nei casi più gravi la giurisprudenza più recente ha riconosciuto la sussistenza, anche in ambito condominiale, del nuovo reato di stalking, introdotto nel nostro ordinamento con un articolo aggiunto al nostro codice penale a causa dell’incremento, negli ultimi anni, dei casi di aggressione persecutoria ed emulativa che ingenerano nelle vittime stati d’ansia e paura [2].

Tornando in ambito civilistico ricordiamo che i rumori, dalla legge considerate “immissioni” e consentite nei limiti della “normale tollerabilità[3], possono essere considerati, qualora molesti, come “atti emulativi” e quindi vietati perché non hanno altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri [4].

Per quanto riguarda il concetto di normale tollerabilità dell’immissione acustica, questa andrà valutata in base alle circostanze del caso concreto, indipendentemente dai valori di rumore consentiti dalla regolamentazione amministrativa. La giurisprudenza recente va infatti oltre il criterio dei tre decibel superiore al rumore di fondo [5] ponendo l’accento sul tipo di rumore. Quindi anche una biglia fatta rotolare sul pavimento, ad esempio, può essere considerata immissione molesta, senza che rilevi la pressoché assenza di decibel, in relazione alle circostanze di tempo e di luogo (camera da letto del vicino sottostante il pavimento e superamento dell’orario diurno).

Ricordiamo che è sempre di fondamentale importanza verificare che cosa dice il regolamento di condominio in materia, in quanto la presenza di clausole che vietano condotte rumorose muta la configurazione dell’illecito di immissioni moleste da illecito extra contrattuale ad illecito contrattuale, con importanti conseguenze sul piano dell’onere della prova laddove si promuovesse un giudizio.

Come abbiamo già precisato negli articoli richiamati in nota, prima di ricorrere al Giudice di Pace per chiedere l’inibizione delle immissioni rumorose, occorre inviare una diffida, tramite raccomandata r.r., al vicino rumoroso con invito a tenere una condotta conforme ai doveri di buon vicinato e di astenersi da comportamenti che possano turbare la tranquillità e la quiete.

Una volta instaurato il giudizio perché la diffida non è bastata, il Giudice potrà ordinare, anche in via cautelare, la cessazione dei rumori e l’adozione di misure (come l’insonorizzazione a spese dell’intimato) idonee ad assorbirli.

note

[1] Art. 659 cod. pen. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone)

[2] Art. 612 bis cod. pen. “Atti persecutori”, introdotto con D.L. 23 febbraio 2009 n. 11, convertito in l. 23 prile 2009 n. 38 contenente misure di contrasto alla violenza sessuale e stalking

[3] Art. 844 cod. civ. “Immissioni”

[4] Art. 833 cod. civ. “Atti di emulazione”

[5] Al fine di controllare se sussista un superamento non tollerabile del livello medio di rumore, fissato in tre decibel superiore al rumore di fondo, viene confrontato il rumore di fondo con quello rilevato nel luogo soggetto alle immissioni.

Autore immagine: 123rf com

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24 Commenti

  1. buondi ho 3 problemi di vicinato di calpestio pesante e scorazzare nipotina 5 anni ore 6,45 mattino ed ripete ore 16,30 fino 19.30 come comportarmi visto che mi sono rivolto dapertutto saluti A . MANCINI

  2. Purtroppo mi sa che con certa gente maleducata non cè nulla da fare. La legge in alcuni casi dovrebbe consentire la soppressione fisica di chi causa forti molestie e premiare chi lo fa.

  3. Salve, stesso problema , in una bifamiliare su 2 piani con attaccata una terza monofamiliare indipendente su un lato , ho problema di nipotini rumorosi, sia dal parente che sta el piano superiore , sia dal vicino attiguo che a sfornato con la moglie 3 rumorosi bimbi , a volte purtroppo sono più rumorosi gli zii e genitori, denotando una scarsa educazione verso il prossimo, addirittura il parente di sopra arriva ad invitare amici e parenti ogni domenica per il pranzo che si protrae fino alle 15-16 accompagnato da schiamazzi in stile terrone (senza offesa, sono più terroni questi parenti di tanti altri bravi meridionali che ho conosciuto. Più che la soppressione fisica io gli toglierei la patria potestà a questi cafoni che tirano su i figli maleducati, indisponenti e caciaroni fin da piccoli !

  4. La legge non fa una beata Minchia scusate, abito in un un condominio (case popolari) al 5° piano, dove all’ultimo piano 7° risiede da qualche anno un folle, ha 30 anni, che si diverte a creare rumori di proposito (lo ha ammesso)! Lo fa apposta per dare fastidio sia al condomino sotto di lui che all’intero palazzo. Inizia alle 22 con percussioni e boati sul pavimento, tacchi pesanti calzati dalla moglie e dalle figlie, percussioni ritmiche sul pavimento per ore e ore. E’ una costante che dura da anni, sempre tutte le sere. Il condomino sotto di lui un mese fa nel lamentarsi è finito all’ospedale, il tizio lo ha picchiato! E’ stato denunciato e si è avviato l’iter processuale, ma nonostante ciò puntuale tutte le sere continua l’inferno. Chiamate delle polizie, vigili, ricorso all’amministratore e diffide non sono serviti a nulla! Poi ci si lamenta se qualche poveraccio mosso dalla disperazione si fa giustizia da se! La legge dove sta?

    1. da circa 2 anni, vicino di casa extracomunitario che suona tastiera elettronica a tutto volume , a tutti gli orari, in più provoca altri rumori molesti . E’ stato avvisato prima gentilmente, poi tramite raccomandata amministratore, si è beccato 3 querele con testimoni, ma a questo punto le immissioni di rumori sono aumentate per vendetta. Ho chiamato la polizia, i carabinieri, i vigili, sono usciti 1 volta su 100 telefonate. Volete sapere come è andata a finire in questo paese ridicolo chiamato ITALIA? Le 3 querele sono state archiviate dal PM ( con testimoni e referti medici per stress) e mentre vi sto scrivendo il pezzo di m… sta suonando a tutto volume, ormai lo fa tutti i giorni. Poi se uno perde il lume della ragione e fa una strage di chi è la colpa? Dov ‘è lo Stato che dovrebbe tutelarci?

  5. Avendo il vicino molesto un atteggiamento delinquenziale e una posizione privilegiata, essendo all’ultimo piano, ogni ritorsione con rumore al suo indirizzo non avrebbe efficacia. Si potrebbe raccogliere il consenso degli altri condomini e andare in gruppo a suonargli alla porta, voglio vedere se riesce a picchiare tutti quanti. Non resta che seguire le vie legali tenendo in costante allerta i vigili e la polizia, spiegando che se continua così potrebbe avvenire un’azione esasperata con grave pericolo dell’incolumità fisica di qualcuno…

    avv. Giovanni Bonomo

  6. Salve volevo chiedere se la prassi è la medesima anche se il vicino rumoroso fosse una attività commerciale.. Ricapitolo il problema, abito da 40 anni in casa di mia proprietà in un condominio di 6 appartamenti e 4 anni fa al piano di sopra (essendo la palazzina in discesa, il mio piano di sopra corrisponde al livello della strada) è stato aperto un bar e sala slot e scommesse sportive. Fino ad allora era una attività di tabacchi e chiudeva alle 20 e nonostante il disturbo fosse sempre presente era comunque meglio tollerabile non essendoci presenza di clienti fissi (con livelli di educazione sotto le peggiori aspettative) ed avevano inoltre l’ingresso con il passaggio di clientela non proprio sopra la mia camera da letto ma su una parte della mia abitazione che uso come stanza di ripostiglio. Dalla apertura di questo bar ho chiesto in diverse occasioni al proprietario del locale (il bar è in affitto) se ha mai considerato che sotto di lui abitano persone e non riescono più a vivere e lavorare a casa propria ma mi ha sempre risposto dicendo che esso ha affittato un locale per attività commerciale e poi se questi ci fanno un bar, un fiorista o un ufficio di professionisti a lui non interessa.. L’affittuario alle nostre lamentele finge di non avere nessuna responsabilità, e non può vietare hai clienti di usare scarpe senza tacco o muovere le sedie e i tavoli per non recare disturbo a noi di sotto.. Oltre a questa violenza che dobbiamo subire da anni c’è poi il fatto che hanno un piccolo balcone che da sul nostro orto (una volta orto di ortaggi..) e nei primi tempi alcuni raffinati clienti sono stati visti da altri condomini che di sera urinavano da quel balcone.. Un po di tempo fa vedendo che i gestori di questo posto non notavano il degrado che avevano causato al nostro orto (pieno di cicche, carte di gratta e vinci, pezzi di vetro di bicchieri, cartacce varie) ho pensato di raccogliere tutto e portaglielo su e ho ripreso il tutto con il telefonino per documentare la cosa, la loro reazione è stata una maggiore attenzione alla pulizia e credo che abbiano chiuso l’accesso al balcone per i clienti ma rimane il fatto che alle 6 di mattina ogni giorno parte il movimento di scarponi e tacchi ed rimane continuo fino alle 22 di sera e oltre, anche durante l’orario di silenzio condominiale dalle 14 alle 16 rimane il continuo rumore e botte improvvise.. Devo anche notare che alcuni clienti sapendo che abito sotto e non avendomi in simpatia quando arrivano camminano appositamente più rumorosamente e trascinano le sedie negli orari che sanno dovrei essere in casa. Non so come procedere per avere di nuovo una abitazione vivibile.. Avete consigli?

  7. Nel mio pianerottolo ce in parente alla lontana che vuole sempre comandare ho ripreso più volte il proprietario senza risultato cosa posso fare

  8. Anch’io da qualche mese ho il problema dei vicini rumorosi, oltretutto ho anche il sonno leggero.. sto letteralmente esaurendo. Da un po leggo sui vari forum e la situazione sembra non avere concreta soluzione nemmeno tramite le forze dell’ordine.. è davvero assurdo. Che posto di merda che è diventata l’Italia, andrebbe ripassato completamente il concetto di civiltà, sembra di vivere nella giungla.

    1. Ti credo anche io vivo un incubo con i miei vicini che mi abita sopra non rimane che fare causa a un avvocato

  9. Io ho la camera da letto attaccata al bagno del vicino. Chi lo ha mai detto che devo essere svegliata dal rumore della doccia e del phon alle 6.15 del mattino,e da 3 acuti (in famiglia sono tre) che parlano a voce altissima. Il fastidio è a dir poco insopportabile, tale da stabilizzare la mia salute fisica e psicologica e quella della mia famiglia.

  10. La legge per tutti? Ma dove?
    L’Italia è diventata una nazione di barbari, trogloditi, non c’è più rispetto, educazione, civiltà. Suppongo che nel Far West ci fosse più ordine! Che schifo! Giovani, scappate via da questo inferno finché potete!

  11. QUELLI SOPRA DI ME SONO SEI ANNI CHE BATTONO IN CONTINUAZIONE LE SEDIE SUL PAVIMENTO, URLANO E CORRONO A QUALSIASI ORA, ATTACCANO LA LAVATRICE A L UNA DI NOTTE.SE MI LAMENTO CON LORO INIZIANO A FARE RUMORI MOLESTI PER DISPETTO BATTENDO QUALCOSA SUL PAVIMENTO PER ANCHE MEZZ ORA…DOPO SEI ANNI LI HO FATTI CHIAMARE DALL AMMINISTRATRICE RISULTATO? HO RICEVUTO DA LORO UNA MINACCIA TRAMITE SMS, IL MIO è UN APPARTAMENTO DI PROPRIETA NON E POSSIBILE NON POTERSI RIPOSARE A CASA PROPRIA.

  12. Purtroppo anche io ho gli stessi problemi da voi tutti elencati….io ho la soluzione,metterli tutti nello stesso stabile e dargli fuoco….sai che pulizia da questi porci schifosi…

  13. Non ho parole. Gente che per due rumori del vicino ucciderebbe o darebbe fuoco senza ritegno. Fate voi paura, non i vostri vicini. Capisco il caso del folle che batte sistematicamente ed appositamente e che picchia chi si lamenta (anche se non capisco come mai non si siano ancora uniti), ma c’è anche gente che è talmente frustrata da non poter tollerare neppure normali rumori di vita. Io ho una famiglia di tre adulti, padre , madre e figlio grande che non esce mai, di fianco a me, casa a schiera, che non sopporta neppure se saliamo le scale.Alle 21,00 non vorrebbe la tv neppure a volume basso, ho un cane bravissimo tipo statua, che non abbaia mai, giuro, MAI se non una volta al giorno per uscire in giardino, si lamentano, mi lasciano biglietti minatori. Una volta stavamo svuotando la cassetta degli attrezzi e abbiamo accatastato vecchi giocattoli ed altre cose che non ci servivano in giardino, loro si sono appostati facendo foto col cellulare che hanno mandato all’amministratore dicendo che avevano paura per problematiche igienico sanitarie…giocattoli da regalare! Ho due figli adolescenti ,molto educati, non possono ridere o scherzare, dopo le 21 in particolare ma anche di pomeriggio,se c’è qualcuno a casa sbattono le porte o bussano in segno di protesta. In pieno giorno quando erano piccoli protestavano con mia madre anziana che veniva a tenerli, perché giocavano. Hanno già fatto scenate con insulti e minacce, casualmente sempre quando sono sola in casa, se c’è il mio compagno stanno zitti. Il mio ex marito li ha affrontati dopo l’ennesima sfuriata, ed hanno negato tutto insinuando che mi fossi sbagliata. Stiamo attenti a tutto, ai toni di voce, a non tirare lo sciacquone di notte, niente musica, abbiamo perfino trasferito l’ubicazione della stanza dei ragazzi che confinava con la loro ,dall’altra parte della casa. Non è umanamente possibile, che si sveglino se uno sussurra dall’altro lato con tutte le porte chiuse! O che mi minaccino di morte urlando come dei fuori di testa perché mia figlia alle 8,30 di domenica mattina ha aperto un cassetto per vestirsi.Ora il trend è che si alzano apposta all’alba per battere sui muri e sui termosifoni e spostano i mobili sistematicamente anche per 40 minuti di fila . A volte mettono della musica orribile a tutto volume per ore. Non abbiamo mai reagito, anche perché a noi non frega nulla se battono sui muri , se possiamo dormire non ci svegliano di certo , e se dobbiamo alzarci per andare a scuola o lavorare, possono fare tutto il rumore che vogliono. Però questa mattina hanno superato ogni limite , battendo incessantemente per un’ora dalle 7 alle 8 finchè mio figli ha incominciato ad urlare dalla parete ed a rispondere con musica. Non sappiamo più cosa fare. Giuro, e l’amministratore lo sa, che noi non siamo persone rumorose, nessuno prima che arrivassero loro si è mai lamentato. Non sono al piano di sotto che possono avere fastidi se camminiamo, siamo laterali e la maggior parte del tempo stiamo nell’ala della casa che non confina con loro. Se d’estate di domenica usciamo un po’ in giardino, s’incazzano perché parliamo, sbattono i vetri e poi scrivono biglietti minatori che appendono in bacheca. Cominciamo ad essere esasperati, si prefigura reato di stalking. Qui si parla solo di vicini rumorosi, ma non si sente mai l’altra campana, vorrei capire anche come si tutela una famiglia perseguitata dai maniaci ossessivi del silenzio totale che vanno a vivere nelle case a schiera o in condominio.
    Grazie saluti

  14. Dimenticavo, si sono fatti fare una perizia perché secondo loro la mia caldaia perdeva acqua infiltrata sulla loro parete ed aveva caudato una macchia sull’intonaco. Il mio tecnico ha detto che non era possibile fosse imputabile alle mie tubazioni e che comunque il costo per la ripulita era eccessivo, ma per evitare casini ho pagato senza battere ciglio più di 450 euro. Questo per far capire che ho cercato in tutti i modi di mediare una situazione e risolvere i conflitti in modo amichevole, ma con gli psicopatici non funziona.

  15. Soluzioni che rispettano un regolamento condominiale e per questi incivili che disturbano il vicinato fargli pagare una bella sanzione, denunciare alle forze dell’ordine in quando gli agenti dovranno avere il compito di accertarsi in casa e verificare i rumori molesti e altro, e valutare la situazione.
    Sarebbe una ottima idea, stessa cosa come un automobilista trasgressore

  16. Io denuncerei gli amministratori di condominio! Perché loro prima di tutti dovrebbero far rispettare il regolamento condominiale!! Invece sono lì solo a riscuotere…

  17. io ho invece un appassionato di karaoke attaccato alla mia stanza da letto che per tutto il pomeriggio e anche fino a tarda sera anche le 23 continua a disturbare ogni giorno…

  18. Buongiorno. Io che, contrariamente a molti, vivo in una casa singola ho però problemi analoghi e la legge non è così tutelante. Vicini che hanno il giardino e fanno festa, urlando e lasciando che anche i figli più piccoli urlino fino a mezzanotte. La finestra della mia camera dà sul loro giardino ma questo non gli impedisce di continuare con il loro baccano. Più volte sollecitati a far “rientrare” i toni delle conversazioni, se ne irridono beatamente tanto loro non devono andare a lavorare…Allora, come ci si deve comportare, visto che non abito in appartamento???

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