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Chi chiede per primo la separazione?

3 Gennaio 2023 | Autore:
Chi chiede per primo la separazione?

Separazione: chi deve depositare il ricorso. La diversa procedura della separazione consensuale e di quella giudiziale. 

Nel momento in cui una coppia decide di separarsi, uno dei due coniugi o entrambi ricorrono al tribunale e, tramite un avvocato, presentano un ricorso per la separazione. La procedura è diversa a seconda che la separazione sia consensuale o giudiziale. Nel primo caso, infatti, la separazione è concordata; nel secondo invece si instaura una vera e propria causa nel corso della quale ciascuna parte cerca di far valere le proprie ragioni ai danni dell’altra. 

Cerchiamo dunque di comprendere chi chiede per primo la separazione tenendo appunto conto di questa importante distinzione.

Come si arriva alla separazione?

Di solito, c’è sempre un coniuge che chiede all’altro di separarsi. Si tratta di una richiesta puramente “formale” visto che quest’ultimo non potrebbe opporvisi. Difatti, se uno dei due coniugi vuol intraprendere la procedura di separazione, può farlo con o senza l’assenso dell’altro. 

Inoltre, non è necessario che il coniuge che vuol separarsi lo comunichi formalmente all’altro prima di depositare il ricorso, magari con una lettera raccomandata o altro mezzo. Ciò tuttavia avviene più che altro per verificare se sussistono i presupposti per una separazione consensuale, ossia concordata, la quale eviterebbe lunghe e costose trafile giudiziarie. Così, succede che il marito o la moglie che intende chiedere la separazione si consulti prima con il proprio avvocato e che questi, in un momento successivo, invii una raccomandata all’altro coniuge per verificare se c’è la volontà, da parte di questi, di collaborare e di intraprendere un percorso di separazione consensuale.

Se invece un coniuge chiede la separazione e l’altro non vuol concedergliela, il giudizio va avanti da sé e il giudice dichiara ugualmente la separazione con sentenza. La procedura sarà quella di una separazione “giudiziale”: per cui il ricorso di separazione, depositato dal coniuge interessato in tribunale, verrà poi notificato all’altro tramite ufficiale giudiziario. Se quest’ultimo dovesse decidere di non presentarsi in tribunale (ossia di non “costituirsi”), il processo andrebbe comunque avanti, pur in sua contumacia.

Nulla toglie però che i coniugi possano convenire congiuntamente che la crisi coniugale sia ormai irreversibile e che si debba intraprendere la procedura di separazione, senza però accordarsi sul contenuto di un eventuale accordo. In tal caso, la separazione sarà comunque di tipo giudiziale.

Chi chiede la separazione consensuale?

La separazione consensuale è una richiesta congiunta dei due coniugi che può essere fatta anche con un solo avvocato che difenda entrambi (ciascuna parte però potrebbe anche preferire di avere un proprio difensore).

Ciò implica che l’atto di separazione è unico ed è firmato sia dal marito che dalla moglie. Esso viene pertanto depositato in tribunale una sola volta. A seguito di ciò, il giudice fissa una data per l’udienza ove, previo tentativo di conciliazione (più formale che sostanziale), darà lettura dell’accordo e lo convaliderà. 

Il più delle volte, il giudice conferma pedissequamente il contenuto dell’accordo, ma nulla esclude che possa intervenire nel merito quando, in presenza di figli minorenni, ritenga che gli accordi ledano gli interessi di questi ultimi. 

L’accordo poi passa dal pm per un ultimo vaglio ed infine diventa sentenza.

Dunque, nella separazione consensuale, la richiesta viene formalmente presentata sia dal marito che dalla moglie.  

Chi chiede la separazione giudiziale?

La separazione giudiziale viene richiesta da un solo coniuge che, tramite il proprio avvocato, deposita il ricorso in tribunale. Il giudice fissa la data dell’udienza in calce al ricorso e poi l’atto viene notificato all’altro coniuge tramite ufficiale giudiziario. Quest’ultimo potrà decidere se costituirsi e difendersi oppure non costituirsi affatto e restare contumace; questa seconda scelta però non influisce sul corso della causa che va comunque avanti su istanza del coniuge ricorrente. 

In sintesi: chi chiede la separazione?

Abbiamo dunque visto che la richiesta di separazione può essere presentata da entrambi i coniugi con un solo atto (separazione consensuale) oppure da un solo coniuge indipendentemente dal volere dell’altro (separazione giudiziale).

Chi chiede il divorzio?

Le regole appena menzionate valgono anche per il divorzio. Anche questo può essere consensuale o giudiziale a seconda che vi sia l’accordo dei coniugi su tutto il contenuto dell’atto o meno.



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