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IMU e TASI riduzione per le imprese: il Docfa va aggiornato

9 Marzo 2016
IMU e TASI riduzione per le imprese: il Docfa va aggiornato

Software Docfa, necessario aggiornamento a partire da fine marzo per ottenere la riduzione IMU e TASI Imbullonati.

È ormai noto agli interessati che con la Legge di stabilità 2016 è stata eliminata l’IMU “imbullonati”, ovvero il costo che era caricato sulle imprese che avessero macchinari, appunto, fissati al terreno dell’immobile.

È possibile oggi richiedere lo sgravio di quel costo, attraverso una semplice procedura di variazione catastale che permetta una nuova stima degli immobili, che non consideri la rendita dei macchinari.

Per fare questo tuttavia è necessario scaricare la nuova versione del software Docfa, reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate.  La versione ufficiale e la guida operativa relativa le trovi nella nostra sezione “in pratica”, al termine dell’articolo.

Riduzione IMU e TASI, quando richiederla?

Perché la riduzione abbia effetto già a far data dal 1° gennaio 2016, le imprese devono presentare entro il prossimo 15 giugno 2016 la domanda di variazione. Qualora tale termine non venga rispettato il costo verrà comunque ridotto ma a partire dall’anno 2017.

Cosa sono gli imbullonati?

La definizione di “imbullonati” valida ai fini fiscali è stata definita dall’Agenzia delle Entrate [1]. Si tratta di quelle “componenti di impianto incorporate al suolo”. La stessa circolare ha definito quali siano le componenti degli immobili che bisogna tenere in conto all’atto della nuova stima, in particolare il perito dovrà considerare:

il suolo, considerato come aree coperte delle costruzioni costituenti l’unità immobiliare,nonché le aree di pertinenza e le aree accessorie

le costruzioni, dunque gli immobili veri e propri

le componenti fissate al suolo, dunque gli impianti e tutte quegli accessori che non potrebbero essere smontati senza che ciò renda inutilizzabile la copertura o la parete cui essi sono annessi.

Da tale ultima categoria, tuttavia, per effetto della Legge di Stabilità 2016, restano esclusi i macchinari fissati al suolo.

 

Esclusione IMU e TASI pannelli solari

I pannelli solari, sempre limitatamente alle categorie catastali D ed E possono essere esclusi dalla stima. Fanno invece eccezione quelli integrati sui tetti e nelle pareti della struttura, perché i principio resta quello della loro possibile rimozione senza che ciò infici l’utilità della parte di immobile a cui essi erano fissati.

 

Come si presenta la domanda?

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la nuova versione del Software Docfa, il programma utilizzato per la compilazione dei documenti catastali. La domanda di variazione dovrà essere presentata utilizzando il modello generato da tale software aggiornato all’Agenzia del Territorio.

La versione precedente (la 4.00.2) potrà essere utilizzata dai professionisti solo fino alla fine del mese di marzo. A partire da Aprile sarà difatti obbligatorio l’uso della versione 4.00.3.


01 | Esegui il Download Software Docfa nella versione 4.00.3

02 | Segui la guida ufficiale

03 | Compila la domanda di variazione

04 | Presenta la domanda all’Agenzia del territorio

note

[1] Agenzia delle Entrate, Circolare 2/E 2016


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