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Sì risarcimento se il contrassegno assicurativo è autentico ma il premio non è pagato

14 gennaio 2015


Sì risarcimento se il contrassegno assicurativo è autentico ma il premio non è pagato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 gennaio 2015



Se l’assicurazione ha emesso il certificato e il contrassegno è anche tenuta al rimborso per i danni.

 

Dopo un sinistro stradale, il danneggiato non è tenuto a controllare che il responsabile dell’incidente abbia effettivamente pagato il premio della propria polizza auto: per lui fanno fede solo il certificato e il contrassegno dell’assicurazione. Se, infatti, il contrassegno esposto sul parabrezza dell’auto danneggiante è originale esso obbliga l’assicurazione a pagare eventuali sinistri stradali. Ciò che rileva infatti è l’autenticità del contrassegno assicurativo e non la validità del rapporto stesso con la compagnia.

Lo ha chiarito la cassazione in una sentenza pubblicata ieri [1].

 

In tema di assicurazione per danni da circolazione da veicoli, la Suprema Corte ha più volte precisato che il terzo danneggiato non è tenuto ad effettuare accertamenti se sia stato pagato il premio assicurativo o rilasciati solo il certificato ed il contrassegno. Egli si può limitare a fare affidamento sull’apparenza della situazione, giacché quello che rileva per l’azione diretta nei confronti dell’assicurazione è l’autenticità del contrassegno e non la validità del rapporto assicurativo.

Infatti, il contrassegno ed il certificato assicurativo hanno proprio la funzione di tutelare eventuali danneggiati, che facciano ragionevole affidamento sulle informazioni in essi contenute.

Il danneggiato dunque, è legittimato a fidarsi dei dati del contrassegno. È sufficiente la presenza di un certificato assicurativo e del relativo contrassegno perché l’assicuratore risponda nei confronti del terzo danneggiato nei limiti del massimale.

L’assicurazione può opporre la sospensione della copertura assicurativa nel solo caso in cui il premio o la rata di premio non pagata sia relativa al periodo successivo a quello indicato come scadenza nel certificato.

Viceversa, il rilascio del certificato assicurativo, completo di tutte le indicazioni e degli elementi prescritti dalla legge obbliga l’assicuratore, nei confronti del danneggiato, indipendentemente dal fatto che per tale periodo sia stato o meno pagato il premio.

note

[1] Cass. sent. n. 293/15 del 13.01.2015.

Fonte: dirittoegiustizia

 


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