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Le Guide Canone Rai: ricomincia il tormento. Chi deve pagare e chi ha l’esenzione

Le Guide Pubblicato il 15 gennaio 2015

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> Le Guide Pubblicato il 15 gennaio 2015

Prescrizione, suggellamento, età massima per il pagamento, rateizzazione, nuclei familiari e persone non conviventi: ecco le risposte alle domande più frequenti sul canone Rai.

Forse sarà l’ultimo anno che pagheremo il canone Rai con il consueto bollettino. O forse no. La tanto “minacciata” riforma dell’imposta sul possesso della TV, infatti, non ha trovato ingresso, neanche questa volta, né nella Legge di Stabilità di fine anno, né nella Delega fiscale. Il Governo, insomma, ha preferito rinviare la patata bollente ad un altro momento, visti i più gravi e urgenti problemi del Paese. Forse perché consapevole del fatto che l’idea di un canone imposto con la bolletta della luce o nella dichiarazione dei redditi sarebbe stata poco gradita al già martoriato popolo italiano.

Quindi, anche quest’anno, non cambia nulla rispetto all’anno precedente. Neanche l’importo, che la Rai – subodorando l’aria di “obiezione fiscale” – ha preferito lasciare inalterato: 113,50 euro.

Quella che attualmente è una delle imposte più odiate dagli italiani (insieme all’imposta sulla casa, sull’automobile e sui rifiuti) seguirà dunque le regole tradizionali.

Chi deve pagare? Tutti coloro che possiedono una tv, a prescindere dall’utilizzo dei canali RAI. Salvo che abbiano chiesto la procedura di suggellamento. Insomma, si tratta di una imposta di possesso: il contribuente potrebbe anche non aver mai utilizzato la televisione, ma comunque deve versare l’imposta. Anche se usa solo i canali satellitari.

Le esenzioni sono previste solo per quanti hanno superato i settantacinque anni d’età e con un reddito (proprio o del convivente) non maggiore di 516,46 euro al mese per 13 mensilità.

A non cambiare, però, non sono solo le regole, ma anche le domande che spesso ci fanno i cittadini: che succede se non si paga il canone? Se il figlio cambia residenza deve ugualmente pagare il canone? I computer e tablet devono pagare per il fatto che, con essi, si possono astrattamente captare i canali televisivi? Ed ancora, in quanto tempo si prescrive il canone Rai, per cui non è obbligatorio più pagare? Cos’è la procedura di “suggellamento” e come non pagare il canone Rai? In caso di affitto chi paga? Quando si paga due volte?

A tutte queste domande abbiamo dato una risposta nella nostra guida. Vi rinviamo quindi alla pagina di questo che contiene la rassegna di tutte le risposte alle domande più frequenti. Eccola (clicca sul titolo):

>> CANONE RAI: CHI DEVE PAGARE E CHI NON DEVE <<


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1 Commento

  1. Io è un anno che ho fatto la disdetta e questi continuano imperterriti a rompere le palle, ma è inutile che scrivete io NON VI PAGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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