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Casa nel fondo patrimoniale: si può sequestrare?

13 Gennaio 2023 | Autore:
Casa nel fondo patrimoniale: si può sequestrare?

Legittimo il sequestro preventivo e la confisca della casa o di qualsiasi altro immobile inserito nel fondo patrimoniale. 

Se è vero che la casa inserita nel fondo patrimoniale si può pignorare se il debito da cui consegue l’azione esecutiva è stato contratto per bisogni della famiglia o pendenze con il fisco, ci si chiede invece se sia altrettanto possibile il sequestro. Come noto, il sequestro dipende, per lo più, da indagini di natura penale, per la commissione cioè di reati. Serve, di solito, per evitare che il patrimonio dell’indagato venga disperso in attesa della sentenza definitiva.

La giurisprudenza, sino ad oggi, ha spesso stabilito che gli stessi limiti applicabili al pignoramento valgono anche per il sequestro (così, ad esempio, il limite del pignoramento di un quoto dello stipendio o della pensione). Di qui il dubbio: si può sequestrare la casa inserita nel fondo patrimoniale?

Di tanto si è occupata la Cassazione con una recente sentenza [1]. Il caso di riferisce proprio ad una indagine per reati fiscali. 

Ma procediamo con ordine.

Quando tutela il fondo patrimoniale?

Il fondo patrimoniale non tutela mai per i debiti anteriori alla sua costituzione, salvo che decorrano cinque anni dalla annotazione del fondo sull’atto di matrimonio. 

Ma anche per i debiti successi al fondo, non sempre questo strumento costituisce una sicura garanzia per il debitore. Difatti, il fondo protegge solo dalle obbligazioni contratte per scopi voluttuari (ad esempio una vacanza, un’auto di lusso, ecc.) o speculativi (ad esempio un investimento finanziario). 

Il fondo non tutela invece da tutti i debiti contratti per necessità familiari come, ad esempio, le spese relative all’immobile (spese condominiali per prime), le spese mediche, le spese per l’istruzione per i figli, le spese per l’avvio dell’attività lavorativa o per successivi investimenti e così via. Il lavoro infatti è un bene essenziale per la famiglia poiché da questo dipende la sua stessa sopravvivenza.

Anche sotto il profilo fiscale, il fondo patrimoniale non tutela i beni del debitore quando si tratta di imposte collegate al reddito (Irpef) e altre imposte collegate a beni essenziali per la famiglia, come la casa (Imu e Tari).

La casa nel fondo patrimoniale può essere ipotecata?

La casa nel fondo patrimoniale può essere ipotecata. L’ipoteca infatti non è un atto di pignoramento ma una semplice garanzia che consente al creditore di soddisfarsi con priorità rispetto ad altri creditori. In più, l’ipoteca fa sì che il creditore non perda la sua garanzia anche qualora il bene venga trasferito a terzi (ad esempio venduto o donato).

La casa nel fondo patrimoniale può essere sequestrata?

Ipotizziamo ora il caso di contribuente che non paghi le tasse. Viene ad esempio inquisito per omesso versamento di Iva o per mancata presentazione della dichiarazione dei redditi. Per inciso, tali comportamenti costituiscono reato solo al raggiungimento di determinate soglie sottratte allo Stato (leggi: quando l’evasione fiscale è reato).

Ebbene, secondo la Cassazione, nell’ambito di un procedimento penale, è possibile procedere al sequestro degli immobili di chi non paga le tasse o comunque commette qualsiasi altro reato. Si tratta di sequestro preventivo, rivolto ad evitare la dispersione dei beni, o anche di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente.

Non è quindi assolutamente decisivo il fatto che il fondo patrimoniale venga costituito per soddisfare alle esigenze primarie della famiglia e dei figli: dinanzi a un illecito penale anche questa tutela decade (potendo essere stato il bene acquistato proprio con il frutto del reato).

sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, da disporre nella sede penale, posto 


note

[1] Cass. sent. n. 723/2023.


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