Questo sito contribuisce alla audience di
Cronaca | News

Carburanti, trovato accordo sullo sciopero

13 Gennaio 2023 | Autore:
Carburanti, trovato accordo sullo sciopero

Lo sciopero fissato per il 25 e 26 gennaio 2023 è stato momentaneamente bloccato grazie all’intervento del Governo.

Un accordo per annullare – o quantomeno bloccare – lo sciopero dei gestori delle pompe di benzina, alla fine, è stato ufficialmente trovato durante un incontro tra il Governo e i rappresentanti di categoria.

I gestori degli impianti dei carburanti hanno congelato lo sciopero fissato per il 25 e 26 gennaio dopo l’incontro con il Governo a Palazzo Chigi, che è stato definito come «proficuo». A breve ci sarà un nuovo incontro tecnico con il Governo che affronterà tutti i temi emergenziali del settore. «Lo sciopero è congelato. Siamo in attesa di capire quando il Governo ci convocherà. Hanno promesso nei prossimi giorni», spiega al termine dell’incontro il presidente della Figisc, Bruno Bearzi al termine della riunione alla quale hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, i ministri dell’Economia, Giancarlo Giorgetti e delle Imprese, Aldolfo Urso.

«L’incontro con il Governo – spiega il presidente di Faib Confesercenti, Giuseppe Sperduto – è stato proficuo. Il Governo ha ascoltato le esigenze della categoria e siamo nella condizione di sentirci abbastanza soddisfatti. E’ stabilito a breve un nuovo incontro per far partire il tavolo tecnico ed emergenziale di settore che chiediamo da tempo».

Il Governo, rileva Bearzi, «ha messo sul tavolo il fatto che la bozza del decreto trasparenza sui prezzi che girava non è definitiva. Ci riserviamo di valutare. I rapporti con il Governo si sono tranquillizzati e abbiamo preso atto entrambi che ci sono state delle situazioni di non comprensione reciproca. C’è ora la massima collaborazione. Cercheremo di rendere positivo questo prossimo incontro».

Lo sciopero, spiega ancora Sperduto, «è congelato non fosse altro perché abbiamo sgombrato tutto quello che era stato in modo inopportuno attribuito alla categoria: speculazioni, frodi…E per questo siamo soddisfatti».

All’incontro che ci è stato assicurato ci sarà la prossima settimana, sottolinea il segretario generale di Fegica, Roberto Timpani, «valuteremo tutte le opzioni che sono sul tavolo. Quindi si esaminerà tutte le questioni del settore che ha una serie di crisi interne, strutturali. Il dato positivo è che abbiamo pacificato un rapporto che era stato inquinato negli ultimi tempi da polemiche infondate. Si ristabilisce un corretto rapporto con il Governo su una categoria che non è stata rea di nessun crimine. Queste sono le condizioni di partenza. Vedremo al prossimo incontro. In quell’occasione daremo una scelta sulle iniziative di mobilitazione che sono congelate ma che rimangono come date. Dobbiamo lavorare rapidamente non solo sugli aspetti che riguardano ‘accise sì e accise no’».

I controlli, precisa Sperduto, «devono essere effettuati ed è corretto che ci siano ma bisogna anche snellire le incombenze che ci vengono attribuite».



Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube