Questo sito contribuisce alla audience di
Diritto e Fisco | Articoli

Si può intestare un conto corrente a un genitore?

14 Gennaio 2023
Si può intestare un conto corrente a un genitore?

Rischi di accertamento fiscale nei confronti del padre e della madre del contribuente.

Di solito sono i genitori che cointestano il proprio conto corrente ai figli in modo che questi, anche senza bisogno di delega, possano aiutarli nella gestione dei pagamenti. E ciò avviene soprattutto quando l’età avanza e le difficoltà di deambulazione o all’utilizzo degli strumenti informatici non consentono una piena operatività da parte del titolare del conto. 

Al contrario, si può intestare un conto corrente a un genitore? In linea teorica nulla lo vieta. Ma ciò avviene, il più delle volte, per ragioni di carattere fiscale. Non di rado, infatti, giovani imprenditori o professionisti accendono un conto corrente in capo al padre o alla madre ove depositare il “nero”, nella convinzione che il fisco non effettui controlli sui rapporti bancari di soggetti privi di redditi o pensionati. Ma non è così. E a dimostrarlo sono numerose sentenze della Cassazione.

Una recente pronuncia della Suprema Corte [1] ammette la possibilità dell’accertamento per le movimentazioni sospette sul conto cointestato con il genitore (la madre o il padre). 

Ai fini dell’accertamento di tipo bancario, il fisco ha la facoltà di richiedere alla banca documenti relativi non solo dei conti bancari formalmente intestati al contribuente accertato ma anche dei conti correnti intestati a terzi soggetti, ma riconducibili di fatto al contribuente, pur in mancanza della formale titolarità. 

In questi casi opera una presunzione legale secondo cui versamenti rilevati sui conti intestati o riconducibili di fatto al contribuente – seppur intestati a uno dei suoi genitori – devono essere considerati proventi dell’attività svolta da quest’ultimo. In buona sostanza, se il fisco trova un conto corrente sospetto in capo al padre o alla madre di un contribuente soggetto ad accertamento può ritenere che tale conto appartenga al soggetto nei cui confronti è in corso l’accertamento.

Spetta, poi, al contribuente fornire la prova contraria alla presunzione, dimostrando che si tratti di somme che non abbiano rilevanza reddituale ossia che non sono soggette a tassazione (si pensi al frutto di donazioni). 

La semplice cointestazione del conto corrente a un genitore costituisce, secondo l’indirizzo della giurisprudenza, una donazione pari alla metà del valore di esso. 

La legge [2] conferisce all’Amministrazione Finanziaria, in particolare all’Agenzia delle Entrate, ampi poteri istruttori per le attività di verifica e accertamento. Questi poteri includono la raccolta di chiarimenti sui rapporti con le banche e gli intermediari finanziari, nonché l’estensione delle indagini bancarie a conti correnti diversi se necessario. Tuttavia, è sempre il contribuente che deve fornire elementi contrari.

In caso di verifiche bancarie, gli Uffici finanziari e la Guardia di Finanza, previa autorizzazione, possono richiedere copia dei conti intrattenuti con il contribuente, tuttavia l’accesso ai conti intestati a terzi, finalizzati a provare per presunzioni la condotta evasiva, possono essere giustificati da elementi sintomatici quali la stretta contiguità familiare o ingiustificata capacità reddituale dei prossimi congiunti [3].


note

[1] Cass. sent. 36010/2023.

[2] Art. 32 del d.P.R. 600/1973 e 51 del d.P.R. 633/1972.

[3] Comm. trib. reg. Palermo, (Sicilia) sez. XII, 17/04/2019, n.2436


Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube