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Bonus assunzioni: ecco la guida completa per le imprese

10 Marzo 2016 | Autore:
Bonus assunzioni: ecco la guida completa per le imprese

Tutti i bonus per donne, disabili, disoccupati, apprendisti, come ridurre il costo del lavoro grazie agli sgravi fiscali, la guida da aggiungere ai preferiti

I bonus fiscali di assunzione sono spesso una giungla in cui non è semplice districarsi. In questo articolo vi daremo tutti gli strumenti che servono ad abbassare il costo del lavoro nella vostra impresa, per preparare il vostro allargamento, senza paura di aver fatto il passo più lungo della gamba.

Donne, apprendisti, giovani, disoccupati, NEET, detenuti, disabili, sono tutti soggetti che nel medio periodo potrebbero rappresentare la chiave di volta della vostra impresa. Le categorie protette sono sempre di più e in misura differente esistono sgravi in grado di migliorare la gestione aziendale efficientando i risultati operativi.

Il capitale umano di un’azienda è tutto. Non investire in crescita del capitale umano equivale a non far pubblicità per non spender soldi. Certo, a differenza della pubblicità il capitale umano genera una dipendenza, quindi investire in personale fa più paura.

Con questa guida che potrete mettere tra i vostri preferiti e consultare in ogni momento potrete usufruire tuttavia di tutte le informazioni che servono per ottimizzare i costi del lavoro e abbattere i costi di formazione iniziale del personale.

Ecco dunque le categorie per le quali è possibile usufruire di uno sgravio fiscale.

Apprendisti

Il bonus apprendisti può essere richiesto ai datori di lavoro che nel corso dell’anno decidono di assumere personale con un contratto di apprendistato. L’apprendista può esser inquadrato in una posizione retributiva di due livelli più bassa rispetto alla mansione per la quale è stato assunto.

In cosa consiste il bonus apprendisti?

Il Bonus Apprendisti permette di pagare un’aliquota contributiva del 10% ulteriormente prolungabile di un anno qualora il contratto passi ad essere a tempo indeterminato.

Il bonus in questa misura si applica a tutti i contratti di apprendistato stipulati, tuttavia diviene ancora più conveniente perché i costi si abbattono del 50% portando il costo della contribuzione al 5% per i contratti stipulati tra il 24/09/2015 e il 31/12/2016. A tale ulteriore sgravio viene aggiunta l’esenzione dei contributo per NASPI e licenziamento.

Infine per i contratti tra il gennaio 2012 e il dicembre 2016, qualora il datore di lavoro abbia un massimo di 9 dipendenti il costo del lavoro viene annullato per i primi 3 anni di contratto e si dovrà pagare solo la quota NASPI, pari all’1,6%.

Per saperne di più su come assumere un apprendista, ricorda di consultare anche il nostro approfondimento.

 

Dottorandi e ricercatori

Il bonus dottorandi, offerti dal programma FIxO di Italia Lavoro, facilitano l’assunzione dei dottori di ricerca tra i 30 e i 35 ani non compiuti.

In cosa consiste il bonus Dottorandi FixO

Il bonus dottorandi offre al datore di lavoro un contributo di euro 8mila per ciascun lavoratore assunto più un ulteriore bonus di 2mila euro per attività di assistenza didattica.

L’assunzione deve avvenire per almeno 12 mesi o a tempo indeterminato. La domanda di contributo può essere presentata entro il 30 giugno 2016.

 

Apprendisti in alta formazione e ricerca

Ancora il bando FixO permette di assumere Apprendisti in alta formazione e ricerca per attività finalizzate allo svolgimento di ricerca e praticantato per le professioni tutelate da ordine. Ma anche per il conseguimento dei diploma di istruzione superiore o un titolo di studi di terzo livello.

Il bando è destinato ai giovani tra i 16 e i 29 anni e può essere richiesti dai datori di lavoro.

In cosa consiste il Bonus apprendistati alta formazione e ricerca FixO?

Il programma eroga un bonus di assunzione di 6mila euro per ciascun assunto con contratto full time e di 4mila euro per ciascun assunto con contratto part-time per almeno 24 ore settimanali. La domanda di contributo può essere presentata entro il 30 settembre 2016.

Bonus Garanzia Giovani

I Bonus Garanzia Giovani, cumulabili con i bonus già previsti per l’apprendistato (se l’orario è superiore al 60%), il bonus viene conferito ai datori che volessero assumere un giovane inserito nel programma.

In cosa consiste il Bonus Garanzia Giovani?

Il Bonus Garanzia Giovani permette per le assunzioni a tempo indeterminato un bonus da 1.500 a 6mila euro, per le assunzioni a tempo determinato un contributo da 1.500 a 4mila euro; il bonus passa ad una fascia di 2mila o 3mila euro per le aziende che assumano giovani con qualifica di diploma professionale e si alza a 6mila euro per l’apprendistato Alta formazione. Anche il tirocinio può esser pagato con un contributo di 300 euro pagati dalle Regioni o rimborsato all’azienda (in questo le regioni stesse determinano le modalità di pagamento). Il tirocinio trasformato porta adun bonus dai 1.500 ai 6mila euro.

Le variazioni di importo corrispondono al grado di specializzazione con il quale i giovani vengono assunti.

I bonus sono stati raddoppiati per il 2016, controlla il nostro approfondimento.

 

Bonus Disoccupati

Il Bonus disoccupati può essere richiesto dalle imprese che assumono i disoccupati con contratto a tempo indeterminato.

I destinatari del contratto devono risultare privi di lavoro – dunque iscritti alle liste – da almeno 6 mesi. Ma possono usufruire dello sgravio anche i contratti effettuati a favore di personale che abbia un assunzione con contratto a termine nei 6 mesi precedenti; un contratto di collaborazione occasionale e continuativa o a partita IVA, di somministrazione lavoro (solo nel caso di nuova assunzione a tempo indeterminato), nel caso di trasferimento o cessione del ramo di azienda (con riferimento alla ditta subentrante) o nel caso di cambio dell’appalto (anche in questo caso il bonus viene riconosciuto alla ditta subentrante che acquisisca i lavoratori uscenti).

In cosa consiste il Bonus Disoccupati?

Lo sgravio contributivo è pari al 40% del totale dei contributi previdenziali obbligatori, fino ad un massimo di 3.250 euro l’anno per un massimo di 24 mesi.

Se vuoi maggiori informazioni ricorda di consultare il nostro approfondimento Bonus Disoccupati 2016.

Donne over 50

Il Bonus Donne Over 50 spetta alle aziende che assumano donne oltre i 50 anni di età con un contratto a tempo indeterminato o determinato.

Possono essere assunte perché il bonus sia valido:

Donne residenti in aree svantaggiate (regioni del Sud oltre ad alcune zone in provincia di Ferrara e Piacenza), o residenti in settori con forte disparità occupazionale donna/uomo (agricolo, costruzioni, industria manifatturiera, energia, trasporto e magazzini, comunicazione), disoccupate da almeno 6 mesi;

Donne disoccupate da oltre 24 mesi, condizione che in questo caso non corrisponde all’iscrizione nelle liste dei SPI, bensì al non aver lavorato con contratti per più di 6 mesi di durata o con retribuzione superiore all’obbligo dichiarativo (8mila euro per dipendenti e 4.800 euro per gli autonomi)

Donne disoccupate ufficialmente da oltre 12 mesi.

In cosa consiste il Bonus Donne over 50?

Il Bonus Donne Over 50 consiste nello sgravio del 50% dei contributi per 12 mesi prolungabile di 6 mesi per le stabilizzazioni e di 18 mesi per l’assunzione a tempo indeterminato.

Per saperne di più sul Bonus Donne Over 50, consulta il nostro approfondimento.

Bonus Assunzione Disabili

Il Bonus Assunzione Disabili permette ai datori di lavoro che assumano lavoratori con disabilità fisica o intellettiva, le cui condizioni di lavoro siano ridotte a partire dal 67%.

In cosa consiste il Bonus Assunzione Disabili?

Il Bonus Assunzione Disabili permette

-lo sgravio pari al 35% della retribuzione lorda mensile per 36 mesi nel caso di capacità lavorativa ridotta tra il 67% e il 79%

-lo sgravio pari al 70% della retribuzione lorda per 36 mesi se la disabilità è dell’80% o superiore

-lo sgravio del 70% vale anche nel caso di disabilità psichica o intellettiva superiore al 45%, ma per un totale massimo di 60 mesi se l’assunzione è a tempo indeterminato o comunque superiore ai 12 mesi.

Vuoi saperne di più sul Bonus Disabli? Consulta il nostro approfondimento.

 

 

Bonus Assunzione Detenuti

Il Bonus detenuti è permesso per i datori di lavoro che previa accordo con le Direzioni penitenziarie decidano di assumere persone in condizione di internamento o detenzione.

In cosa consiste il bonus detenuti

Il Bonus detenuti consisiste in un contributo di 520 euro mensili (che nel caso di soggetti in condizione di semilibertà viene ridotto a 300 euro) che può essere ottenuto non solo durante il periodo di detenzione ma anche per i 18 mesi successivi.

Bonus NASPI, CIGS, Mobilità

Il Bonus CIGS, Mobilità e NASPI può essere corrisposto ai datori di lavoro che assumono lavoratori in condizione di Mobilità, CIGS, o NASPI da almeno 6 mesi.

In cosa consiste il Bonus assunzione NASPI, CIGS, Mobilità?

Il bonus permette al datore di lavoro di ottenere il 20% dell’indennità ancora spettante al lavoratore neoassunto. Dunque nel caso in cui un lavoratore si trovi a percepire il sussidio di disoccupazione e ne abbia diritto per 12 mesi, il datore che volesse assumerlo a partire dal 6° mese avrà diritto ad ottenere il 20% della restante parte dell’indennità NASPI.



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