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Qual è la differenza tra Prefetto e Questore?

9 Marzo 2023 | Autore:
Qual è la differenza tra Prefetto e Questore?

Le funzioni delle due autorità più rappresentative a livello territoriale, dalle questioni amministrative a quelle legate alla pubblica sicurezza.

Sono entrambi pubblici ufficiali. Tutti e due rappresentano un’istituzione importante in un determinato territorio. Tutti e due hanno compiti di pubblica sicurezza. Ma a ciascuno di loro vengono affidate delle funzioni diverse. Qual è la differenza tra Prefetto e Questore?

Il Prefetto rappresenta il Governo. Pertanto, è tenuto ad uniformarsi alle direttive dell’Esecutivo e deve godere della sua fiducia. In caso contrario, può essere rimosso con delibera del Consiglio dei ministri.

Il Questore è un funzionario della Polizia di Stato, subordinato al Prefetto. I suoi compiti sono unicamente rivolti alla pubblica sicurezza in ambito locale e provinciale.

Il Prefetto è a capo della Prefettura, un organo periferico dell’Amministrazione statale, dipendente dal ministero dell’Interno. Rappresenta, come detto, il Governo nella provincia in cui è insediato. Viene nominato con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’Interno e deliberazione del Consiglio dei ministri. Svolge funzioni che attengono a tutti i settori dell’Amministrazione statale come la sicurezza sulle strade e la tutela del territorio e dei cittadini. A tal fine, il Prefetto può avvalersi di tutte le forze di polizia presenti sul territorio come, ad esempio:

  • Carabinieri;
  • Polizia di Stato;
  • Guardia di Finanza;
  • Corpo forestale;
  • Polizia penitenziaria.

Il Prefetto può anche:

  • sciogliere i consigli comunali e proporre al ministero dell’Interno la revoca del mandato di un sindaco, ad esempio quando ci sono dei sospetti di infiltrazioni mafiose;
  • occuparsi della gestione e dell’appalto dele strutture di accoglienza per immigrati;
  • intervenire in caso di emergenze e calamità naturali, coordinando il lavoro della Protezione civile.

Il Questore è a capo della Questura, ufficio territoriale della Polizia di Stato, e dipende anch’egli dal ministero dell’Interno. I suoi compiti sono unicamente rivolti alla pubblica sicurezza in ambito locale e provinciale, in particolare:

  • prevenzione e contrasto dei reati;
  • identificazione dei responsabili dei delitti;
  • raccolta delle querele e denunce dei privati.

La Questura comprende, normalmente, due divisioni:

  • la Polizia anticrimine, di cui fa parte la Squadra Mobile;
  • la Polizia amministrativa e sociale.

Il Questore assume la direzione, la responsabilità ed il coordinamento a livello tecnico operativo dei servizi di ordine di sicurezza pubblica e dell’impiego della forza pubblica e delle altre forze messe a sua disposizione.

Può anche:

  • intervenire in materia di regolazione della presenza di immigrati;
  • emettere licenze relative a espatrio, immigrazione o porto d’armi.

Quando rivolgersi alla Questura?

Il cittadino deve rivolgersi alla Questura per questioni legate alla pubblica sicurezza, quindi ad esempio per:

  • sporgere denuncia o querela;
  • segnalare eventuali soggetti pericolosi.

Quando rivolgersi alla Prefettura?

Il cittadino deve rivolgersi alla Prefettura per le questioni amministrative, come ad esempio:

  • chiedere la cittadinanza italiana;
  • contestare una multa;
  • svolgere una pratica di immigrazione o di ricongiungimento familiare;
  • interruzione di una strada a causa di una frana, quando nessuno interviene;
  • sanzioni per l’emissione di assegno scoperti.


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