Business | Articoli

Credito di imposta R&S: agevola stipendi e ricerche sociali

19 Marzo 2016
Credito di imposta R&S: agevola stipendi e ricerche sociali

Sono agevolativi al 50% i costi del personale, compreso l’amministratore se altamente qualificato, anche per attività partite nel 2014.

Si permette il credito di imposta anche nel caso di attività che siano state avviate prima del 2015. Questa una delle principali novità introdotte dalla Circolare 5/E/2016 che analizza le tipologie di spesa sulle quali con un criterio incrementale si determina il credito di imposta. Compreso anche il personale e l’amministratore se altamente qualificato. Resta inoltre compresa la cumulabilità di tutte le agevolazioni per il settore. Vediamo tutti i dettagli.

Quali spese sono agevolabili con il bonus R&S?

Per calcolare il Bonus R&S si devono considerare per ciascuna delle tipologie di spesa previste, tutti i costi contabilizzati tra il 2015 e il 2019, anche se derivanti da attività precedenti.

Con riferimento alle attività di ricerca nella circolare si sottolinea come talli attività siano agevolabili anche se sostenute in ambiti differenti da quello scientifico e tecnologico. Sarebbe dunque ammissibile anche ad esempio la ricerca storica o la ricerca sociologica.

Sono comprese nelle attività di sviluppo sperimentale anche tutti gli studi di fattibilità, che al contempo potrebbero rientrare come spese rilevanti, secondo l’Agenzia, anche all’interno delle spese relative alla ricerca fondamentale e alla ricerca industriale.

Con riferimento invece alla ricerca fondamentale appunto, si esclude in maniera esplicita che le sperimentazioni ed i lavori previsti possano avere un utilizzo commerciale.

Si esclude infine ogni spesa relativa alle modifiche non significative dei prodotti e dei processi, rientrerebbero in questa ipotesi tutte le spese relative a:
modifiche stagionali;

-modifiche di design di un prodotto;

-miglioramenti derivanti dall’utilizzo di sistemi di produzione che siano simili a quelli già in uso.

Tempi dei costi ammissibili

La circolare [1] specifica che per identificare l’ammissibilità dei costi si deve fare riferimento al principio di competenza [2]. In questo caso le regole fiscali valgono anche per quelle aziende che adottano principi contabili IAS e che per la determinazione del reddito di impresa applicano criteri di imputazone temporale previsti dai principi contabili internazionali.

Secondo la normativa sono previste agevolazioni sulle spese effettuate tra il 2015 e il 2019 e anche se tali spese sono generate da attività di ricerca avviate nel passato, per la precisione sino al 2014.

Bonus R&S: agevolabile al 50% il costo del personale, anche dell’amministratore

Il Bonus per attività di Ricerca e Sviluppo è valido anche per le agevolazioni relative al personale dipendente e a collaborazione. In questo senso l’ammissibilità delle spese per attività di ricerca precedenti al 2015 appare particolarmente rilevante.

L’agevolazione prevista è pari al 50% dell’eccedenza rispetto alla media del 2012-2014. Si tenga presente che la categoria comprende oltre che i costi di personale, anche i costi per i collaboratori dell’impresa e i professionisti eventualmente coinvolti nell’attività di ricerca, a condizione che naturalmente questi svolgano la loro attività presso le strutture dell’impresa (cioè “alle dipendenze” nella lettera della circolare [1]).

Inoltre, se l’amministratore ha requisiti di alta qualificazione, limitatamente al compenso per l’attività di ricerca effettuata, anche il costo del suo stipendio potrà essere agevolato.

Ricordiamo infine che resta agevolabile anche la ricerca extra muros, ovvero l’attività affidata ad enti di ricerca universitari o a start-up innovative, mentre resta esclusa dalle agevolazioni l’eventuale commessa affidata ad una società del gruppo.


[1] Circolare 5/E/2016

[2] TUIR, art. 109


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube