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Calcolare correttamente TFR netto dal lordo accumulato

28 Marzo 2016
Calcolare correttamente TFR netto dal lordo accumulato

La guida completa per calcolare con precisione il valore netto del TFR a seguito dell’applicazione della tassazione separata. Un esempio pratico per orientarsi.

Come tutti sanno il TFR, Trattamento di Fine Rapporto, è quell’importo che spetta al lavoratore al termine del proprio rapporto di lavoro, sia esso finito per cause derivanti dalla volontà del lavoratore o meno.

Non tutti sanno però che il TFR come ogni altro reddito percepitò è soggetto ad una tassazione specifica. Vediamo come calcolarla e come ottenere il netto della retribuzione.

L’erogazione del TFR ai lavoratori dipendenti è soggetto alla normativa del Testo Unico sulle Imposte sul Reddito. In particolare si deve fare riferimento a quanto disposto all’art. 17. Il principio generale prevede che il reddito prodotto su più annualità, quale il TFR, non venga tassato con le aliquote di riferimento dell’anno di incasso (“per cassa” come si direbbe nel caso delle partite IVA) ma con un’aliquota media di quelle annualità. Ecco dunque gli elementi che dovremo considerare per il calcolo dal lordo al netto del TFR:

  • numero di anni lavorati o frazioni di anni;
  • aliquota IRPEF relativa agli anni oggetto di calcolo.

Naturalmente la tassazione calcolata con questa modalità è molto più bassa che se il calcolo fosse effettuato per l’anno di incasso.

Resta tuttavia nelle possibilità dell’Agenzia delle Entrate di ricalcolare l’imposta sulla base dell’aliquota media degli ultimi cinque anni di lavoro e di applicare le dovute modifiche nel caso in cui l’importo erogato netto dovesse essere inferiore.

Vediamo come effettuare il calcolo del TFR netto

Il TFR netto può essere calcolato come segue:

  • individuiamo il TFR lordo accantonato in azienda;
  • moltiplichiamo questo valore per il coefficiente fisso di 12;
  • suddividiamo la risultante per il numero di anni di servizio effettuati;
  • mettiamo da parte questo valore che chiameremo T1.

Calcoliamo ora l’aliquota IRPEF media relativa allo scaglione in cui ricade questo importo. Procedendo dunque come segue:

T1*Aliquote IRPEF di riferimento secondo gli scaglioni vigenti (da 0 a 15mila 23%, sopra i 15mila fino a 28mila il 27%, sopra i 28mila sino a 55mila 38%, sopra i 55mila fino a 75mila il 41%, sopra i 75mila il 43%).

Otterremo la percentuale dell’IRPEF da applicare al TFR lordo.

Per calcolare il TFR netto basterà a questo punto sottrarre dall’importo lordo l’IRPEF ottenuta.

Un esempio numerico del calcolo del TFR da lordo a netto

Facciamo ora un esempio numerico che dia evidenza a quanto sopra enunciato.

Mettiamo che il Sig. Rossi sia stato impiegato nell’azienda per 14 anni e che ora abbia un TFR accumulato di 35.000 euro,  per calcolare la Base Imponibile e di conseguenza individuare lo scaglione di appartenenza, si deve  effettuare questo calcolo:
(35.000 x 12)/14 = 30mila euro.

Per scoprire quale aliquota IRPEF dovremo applicare sul reddito di riferimento, nel nostro caso 30.000 euro, procediamo calcolando gli scaglioni di reddito.

  • Su 30mila euro dunque calcoliamo per i primi 15mila euro l’aliquota del primo scaglione, al 23%, dunque (15000/100) x 23 = 3450 euro.
  • Per la parte eccedente i 15mila euro e fino a 28mila euro calcoliamo l’aliquota del secondo scaglione al 27%: (13mila/100)*27= 3.510 euro.
  • Per la parte eccedente i 28mila euro calcoliamo l’aliquota del terzo scaglione al 38%: (2mila/100)*38= 760 euro.

La somma di imposizione IRPEF è dunque di (3.450 euro + 3.510 euro + 760 euro)= 77520 euro. Questo corrisponde a una percentuale di imposta pari a (7.720 euro/30mila euro) = 25,06%. La tassazione separata sarà dunque di (35mila X 25,06%) = 8773,33 euro.

Il TFR netto è dunque = € 35.000-€ 8.773,33= 26.226,67 euro.



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APPROFONDIMENTI

19 Apr 2016 | di Samantha Desiré Santonocito

Calcolo del TFR: un esempio pratico

3 Commenti

  1. buongiorno,
    il mio datore di lavoro in previsione delle mie dimissioni (31.08.2021) mi ha proposto di iniziare a pagarmi mese per mese il tfr per non far pesare l’intero importo sulle finanze della società.
    La cosa continuerà anche dopo le mie dimissioni perché l’importo del mio tfr alla fine del 2020 è di 45.000 circa lordo e sicuramente la società non riuscirà entro il 31.08.2021 a erogarlo completamente.
    avrei pertanto bisogno di sapere pertanto se l’irpef che andrò a pagare nei cedolini sarà calcolata in un altro metodo.
    grazie per la risposta.
    Bruna Bendotti

    1. Per maggiori informazioni, leggi i seguenti articoli: Busta paga Tfr; Busta paga: come si legge; Busta paga voci; Come si legge la busta paga; Tfr: criteri di calcolo; Irpef a debito: come funziona. Per sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione dei professionisti del nostro portale, puoi richiedere una consulenza gratuita cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

  2. Se il reddito di riferimento annuo ottenuto dal lordo maturato non supera i 15000 euro, non c’è alcun “sensibile” risparmio, si va a pagare comunque l’aliquota minima del 23% sul TFR lordo totale e il calcolo è semplice.

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