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Il nuovo comodato d’uso: 50% di riduzione dell’imponibile

27 Marzo 2016 | Autore:
Il nuovo comodato d’uso: 50% di riduzione dell’imponibile

Guida all’uso del nuovo comodato d’uso gratuito, il contratto che con la legge di stabilità 2016 sconta al 50% l’imponibile.

L’art.1803 del cod.civ. definisce il comodato un contratto con il quale una parte consegna all’altra una cosa, mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo determinato, con l’obbligo di restituirla. Il comodato può essere in forma scritta o in forma verbale: in ogni caso è gratuito.

Come fruire della riduzione del 50% dell’imponibile

La Legge di Stabilità 2016 prevede che chi registra un contratto di comodato d’uso gratuito all’Agenzia delle Entrate possa godere della riduzione del 50% dell’imponibile a patto che siano rispettati i seguenti requisiti, richiesti dalla normativa vigente:

  1. il comodante (proprietario) ed il comodatario (utilizzatore), devono aver stabilito sia la residenza che il domicilio fiscale nello stesso comune e l’abitazione non deve essere classificata di lusso, ovvero non deve essere accatastata nelle categorie A/1;A/8;A/9.
  2. Il contratto deve essere stipulato tra parenti in linea retta di primo grado (genitori/figli). Ne sono esclusi fratelli, cugini e coniugi.

La Legge di Stabilità prevede che il proprietario deve possedere due abitazioni nello stesso comune, una adibita ad abitazione principale, l’altra può essere concessa in comodato d’uso gratuito al comodatario. Il soggetto (comodatario) che riceve l’immobile deve adibirlo ad abitazione principale al fine di ottenere l’agevolazione. Il MEF ha chiarito che per immobile si intende quello ad uso abitativo, e quindi il possesso di immobili diversi da quelli abitativi non blocca assolutamente l’agevolazione del 50%. Verificati i requisiti, il contratto deve essere redatto in duplice copia firmato in originale, nelle parti dovute, e la registrazione deve avvenire entro 20 giorni dalla stipula. Se il contratto si registra in ritardo, le opzioni di regolarizzazione sono due: o pagare le sanzioni sul ritardo, tramite il ravvedimento operoso (vedi tabella “A”), oppure pagare le imposte piene per i mesi non coperti dalla registrazione. La registrazione presuppone che venga effettuato un versamento tramite modello F23 con codice tributo 109T riguardante l’imposta fissa di registro di € 200,00. A quest’ultima bisogna aggiungere l’imposta di bollo su ogni copia del contratto di € 16,00 ogni 4 pagine, oppure ogni 100 righe. Al contratto va allegato il modello 69 reperibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it unitamente alle copie degli atti da registrare ed allegare le copie delle carte d’identità, sia del comodante che del comodatario. Una volta registrato, va presentata al comune di residenza la Dichiarazione IMU-TASI entro il 30/06/2017.

Un esempio pratico di concessione in comodato d’uso gratuito

Facciamo degli esempi: per un comune che nel corso del 2015 ha previsto la tariffa IMU al 10,6 per mille per le seconde case e al 7,6 per mille per i comodati, la tariffa da tenere in considerazione per i comodati è sempre quella agevolata del 7,6 per mille. Tuttavia, se il pagamento finale da parte del proprietario rientra nei requisiti stabiliti dalla legge di Stabilità 2016 l’aliquota agevolata si applica sull’imponibile ridotto del 50%, mentre di diversa entità è il caso che riguarda i comuni che fino a ieri avevano previsto l’assimilazione delle case date in comodato all’abitazione principale.

Il comodato d’uso gratuito rientra tra le seconde case

Le abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito rientrano fra le seconde case, perché la normativa ha abolito la possibilità di assimilazione dell’abitazione in comodato alla casa principale, a meno che il comune decida diversamente per il 2016.

Altro caso riguarda il possesso di più abitazioni date in comodato: questa particolare situazione non rientra nei requisiti nazionali, per cui un proprietario che concede in uso gratuito una casa ad un figlio ed una seconda casa all’altro figlio non ottiene lo sconto su nessuno degli immobili.



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