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Aggiornato il modello DURC per l’invio di autocertificazione

29 Marzo 2016
Aggiornato il modello DURC per l’invio di autocertificazione

Vediamo i dettagli, cos’è, quando serve, come scaricare il nuovo modello, aggiornato con le ultime direttive ministeriali. 

Con la nota del  15 marzo 2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rilasciato un nuovo modello da compilare a cura delle imprese, per l’autocertificazione alla Direzione Territoriale del Lavoro della regolarità contributiva dell’impresa.

Cos’è il DURC

Il DURC ovvero Documento Unico di Regolarità Contributiva è un certificato che permette all’impresa di dimostrare di essere in regola con il pagamento di tutti i pagamenti previdenziali, assistenziali e contributivi, che devono essere corrisposti mese dopo mese a favore dei propri dipendenti, nonché tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti non solo di INPS e INAIL, ma anche delle Casse Edili. Dall’istituzione del DURC gli enti anziché chiedere 3 documenti di regolarità contributiva, ne devono chiedere solo uno.

Cosa cambia con il nuovo modulo DURC

Il modello di DURC che cambia è quello che è stato sino ad oggi necessario per usufruire di particolari agevolazioni aziendali (quali ad esempio quelle dedicate ad aziende agricole operanti in territori montani o svantaggiati, o la riduzione contributiva relativa al settore dell’edilizia, o ancora per l’assunzione di personale con particolari agevolazioni (come nel caso dell’apprendistato o del contratto di inserimento).

Con il nuovo modello l’interessato autocertifica [1] alla competente Direzione Territoriale del Lavoro l’inesistenza di cause ostative alla regolarità, in particolare con riferimento a l’assenza di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi per gli illeciti penali o amministrativi, commessi dopo il 30/12/2007, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, indicati nell’allegato A del DM del 30 Gennaio 2015.

Allo stesso tempo il dichiarante si impegna a comunicare alla Direzione Territoriale del Lavoro competente qualsiasi variazione che dovesse intervenire con riferimento a quanto dichiarato, entro i 30 giorni dalla modifica.

Il nuovo modello, modificato secondo le indicazioni fornite dalla nota ministeriale [2] dovrà essere utilizzato anche dai datori di lavoro che avessero già rilasciato per la prima volta dopo il primo luglio 2015 la dichiarazione circa l’assenza di cause ostative al rilascio del DURC.

Come scaricare il nuovo modello di autocertificazione DURC

Il modello di autocertificazione DURC aggiornato secondo la direttiva ministeriale citata può essere scaricato dal sito del ministero in formato PDF compatibile.

Una volta compilato il modello deve essere trasmesso via PEC alla Direzione Territoriale del Lavoro competente. Essa effettuerà poi controlli a campione. Giova ricordare che l’autocertificazione falsa è sottoposta a sanzioni penali per come previsto dal DPR 445/2000 all’art. 76.


note

[1] Autocertificazione del legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000

[2] Nota ministeriale 5081 del 15/03/2016


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