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Detrazione spese mediche: anche familiari non a carico

30 Marzo 2016
Detrazione spese mediche: anche familiari non a carico

Cosa include la detrazione per le spese proprie o di familiari a carico e non a carico. Una guida alla detrazione e all’integrazione di Unico e 730 precompilato

La detrazione fiscale delle spese mediche effettuate durante l’anno precedente è richiedibile da ogni contribuente. La condizione è che egli abbia acquistato beni o servizi legati alle prestazioni mediche e sanitarie (dunque ad esempio farmaci o prestazioni specialistiche) per un importo non inferiore a 129,11 euro.

Non tutti sanno che è possibile anche detrarre spese mediche per familiari non a carico, nel caso in cui ricorrano determinate condizioni. Vediamo come funziona.

Quali sono le spese mediche detraibili

Le spese mediche detraibili sono quelle riferite alla propria persona o a quella dei figli e dei familiari a carico, per come indicato dal codice civile[1], dunque il coniuge e i figli, ma anche i genitori e le nuore, i suoceri o le sorelle e i fratelli.

Farmaci e prestazioni detraibili

Sono detraibili i farmaci e le prestazioni ottenute in ambito medico sanitario relativamente ai seguenti servizi:

  • acquisto di farmaci (quelli classificati come medicinali, dunque non i parafarmaci, gli integratori e i prodotti specifici per i bimbi);
  • prestazioni specialistiche;
  • prestazioni chirurgiche e ospedaliere (ad esempio ricoveri, trapianti, ma restano escluse le prestazioni “puramente” estetiche);
  • prestazioni mediche generiche;
  • cure termali prescritte dal medico (restano comunque escluse le spese di viaggio e soggiorno);
  • analisi cliniche;
  • radiografie;
  • acquisto di protesi dentarie e sanitarie.

Spese mediche detraibili per familiari non a carico

E’ possibile detrarre le spese dei familiari non a carico, beneficiando dello sgravio fiscale. Tuttavia tale possibilità si verifica solo nel caso in cui il familiare possieda un reddito inferiore a 2840,51 euro e sia esente dai costi della sanità pubblica secondo quanto previsto dal DM 329/99. Naturalmente lo sgravio sarà possibile solo per la parte di detrazione che non riesca a rientrare nella dichiarazione dei redditi del soggetto stesso.

Come si calcola la detrazione per le spese mediche

Ecco un dettaglio per il calcolo della detrazione delle spese mediche.

Le spese mediche sono detraibili al 19% per un importo minimo di 129,11 euro. Dunque procediamo come segue:

  • sommiamo le spese mediche
  • sottraiamo la franchigia di 129,11 euro
  • moltiplichiamo il risultato per il 19 e dividiamolo per 100.
  • L’IRPEF viene abbattuta per quell’importo.

Se vuoi sapere di più sulla differenza tra deduzioni e detrazioni e conoscere tutte le spese detraibili e deducibili, consulta il nostro approfondimento.

Le spese mediche nel 730 e nell’Unico precompilato

Con il 730 e l’Unico precompilato le spese mediche dovrebbero essere incluse nel format (in uscita il prossimo 15 aprile, sia per il 730 sia per l’Unico).

Gran parte delle strutture sanitarie sia pubbliche sia private sono state obbligate nel 2016 ad inviare i dati delle prestazioni fruite dai contribuenti all’Agenzia delle Entrate – di fatto questa è una delle ragioni principali per la quale a suo tempo è stata creata la Tessera Sanitaria e il sistema di controllo e monitoraggio ad essa collegato.

Tuttavia i farmaci e molte delle prestazioni specialistiche potrebbero non essere inserite all’interno dei modelli precompilati, dunque è sempre meglio conservare scontrini e ricevute (che devono riportare il codice fiscale di chi effettua lo “scarico fiscale” ovvero la detrazione) che serviranno a modificare i modelli o semplicemente come controprova della prestazione fruita.

Come modificare il 730 o l’Unico precompilato

Nel caso in cui alcuni dati del 730 o l’Unico precompilato dovessero risultare non corretti o, ad esempio, non risultino alcune spese mediche delle quali abbiamo evidenza, il modello 730 o Unico devono essere modificati. Se questa modifica viene effettuata sul sito web dell’Agenzia allora il contribuente può intervenire direttamente sul modello, il sistema elaborererà un nuovo 730 o un nuovo Unico inserendo le detrazioni aggiuntive. Una volta accettato o modificato, il modello precompilato e modificato può essere reinviato.



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