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Lo sai che? Se l’amministratore non versa tutte le somme sul conto del condominio

Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2015

Condominio: l’utilizzo del contante da parte dell’amministratore, trattenuto dagli oneri mensili dei condomini, non è illegale se in minima parte.

Se un amministratore di condominio non versa sul conto corrente condominiale l’importo totale delle quote incassate dai proprietari per gli oneri mensili, ma ne trattiene una parte in contanti per un uso di necessità non può essere contestato.

Il Codice civile [1] come rinnovato dalla riforma del condominio [2] entrata in vigore il 18 giugno 2013 stabilisce che “l’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condòmini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio.

La stessa norma stabilisce, altresì, che può essere disposta la revoca dell’amministratore dall’autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, anche nel caso di gravi irregolarità, tra cui anche la mancata apertura ed utilizzazione del conto.

Così come avevano già stabilito in precedenza numero sentenze dei tribunali, la riforma del condominio ha quindi sancito l’obbligo dell’intestazione del conto corrente al condominio e il suo assoluto utilizzo. Viene però fatta salva la possibilità, per l’amministratore, di tenere una piccola cassa contante, con una somma sempre prelevata, documentandola, da quel conto, per le spese minime e di ordinaria gestione o per quelle più urgenti.

Dunque, si ritiene che tale comportamento non costituisca illecito: è necessario, però, che l’amministratore ne dia conto, sia dall’inizio, all’assemblea. Diversamente, qualora l’attività venga operata di nascosto, è possibile la revoca. Egli dovrà, altresì, restituire le somme al condominio nel caso in cui vi sia stata un’effettiva distrazione, salvo che ciò non rappresenti addirittura un reato (ad esempio, di appropriazione indebita).

note

[1] Art. 1129 cod. civ.

[2] L. 220/2012.

Autore immagine: 123rf com


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