Diritto e Fisco | Articoli

Disoccupazione: l’Aspi sale a 16 mesi. Poi arrivano Naspi e Asdi

19 gennaio 2015


Disoccupazione: l’Aspi sale a 16 mesi. Poi arrivano Naspi e Asdi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 gennaio 2015



Prima dell’arrivo della Naspi e Asdi, i lavoratori avranno due mesi in più di Aspi se di età fino a 50 anni e di età superiore a 55 anni; indennità però sarà ridotta del 30%.

Per tutti coloro che, di età inferiore a 50 anni o superiore a 55 anni, perderanno il lavoro nel 2015 lo Stato garantirà una indennità di disoccupazione più lunga di due mesi. Sale, infatti, a 16 mensilità l’ASPI, in attesa di essere sostituita dalla nuova Naspi, prevista dal Job Act e che dovrebbe vedere il via a partire dal 1° maggio. In questi ulteriori due mesi di prolungamento dell’Aspi, tuttavia, l’indennità sarà ridotta del 30%.

Ricordiamo che l’Aspi è riconosciuta in presenza dei seguenti requisiti:

– stato di disoccupazione;

– involontarietà dello stato di disoccupazione;

– due anni di anzianità di iscrizione previdenziale;

– un anno di contribuzione previdenziale.

Ecco allora il quadro completo che si viene a delineare dal 1° gennaio 2015.

La durata dell’Aspi è collegata, come noto, all’età anagrafica del lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Anno di cessazione del rapporto di lavoro: 2013

Fino a 49 anni: 8 mesi di Aspi

Da 50 a 54 anni: 12 mesi di Aspi

Da 55 anni in su: 12 mesi di Aspi

Anno di cessazione del rapporto di lavoro: 2014

Fino a 49 anni: 8 mesi di Aspi

Da 50 a 54 anni: 12 mesi di Aspi

Da 55 anni in su: 14 mesi di Aspi

Anno di cessazione del rapporto di lavoro: 2015

Fino a 49 anni: 10 mesi di Aspi

Da 50 a 54 anni: 12 mesi di Aspi

Da 55 anni in su: 16 mesi di Aspi

Per tutti i provvedimenti di licenziamento e le disoccupazioni successivi al 1° maggio 2015 entrerà in scena la nuova Naspi e sostituirà l’Aspi e la Mini Aspi.

La Naspi arriverà a un importo massimo di 1.300 euro (dato per il 2015 da rivalutare mensilmente) per non oltre 18 mesi. Dal quinto mese di fruizione (quarto mese dal 1° gennaio 2016), l’indennità verrà ridotta del 3% ogni mese.

La Naspi non avrà una durata prestabilita, ma sarà calcolata per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione che risultano accreditate all’Inps in favore del lavoratore negli ultimi quattro anni. Dal 1° gennaio 2017, comunque, la Naspi non potrà mai eccedere le 78 settimane (ossia 18 mesi).

Scaduta la Naspi si potrà usufruire della Asdi (assegno di disoccupazione), ma solo se il disoccupato ha minori a carico o un’età vicina alla pensione. L’Asdi avrà una durata di massimo 6 mesi e un importo pari al 75% della Naspi da ultimo percepita.

La domanda per la Naspi andrà effettuata all’Inps.

note

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI