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Patente: no sospensione se la perdita dei punti è notificata volta per volta

20 Gennaio 2015
Patente: no sospensione se la perdita dei punti è notificata volta per volta

L’amministrazione deve sempre notificare al conducente contravvenzionato le singole detrazioni dei punti e la comunicazione da cui risulta l’esaurimento complessivo dei punti.

La perdita dei punti della patente va obbligatoriamente comunicata all’automobilista dopo ogni singola infrazione: in caso contrario, la sospensione della patente – che scatta dopo aver esaurito tutti e 20 i punti disponibili – è illegittima e si può fare ricorso al giudice.

A dirlo è una sentenza del TAR di Bari di qualche giorno fa [1]. Nel caso di specie è stato accolto il ricorso di un uomo al quale la motorizzazione aveva notificato un provvedimento di sospensione a tempo indeterminato della patente per via della decurtazione di tutti i punti della patente, comunicata in una sola volta, benché a seguito di numerosi verbali di contestazione del codice della strada.

Il codice della strada [2] prevede che, per ogni infrazione, l’automobilista venga informato in maniera autonoma e specifica dell’eventuale sottrazione dei punti: la comunicazione gli deve essere effettuata dall’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Egli, inoltre, in caso di esaurimento complessivo dei 20 punti, deve ricevere un’ulteriore notifica.

Lo scopo di tale previsione è quello di consentire ai destinatari delle sanzioni di venire a conoscenza della progressiva diminuzione del punteggio complessivo, così da avere la possibilità di frequentare i corsi di recupero appositamente istituiti, onde riparare alla violazione commessa ed, eventualmente, non trovarsi, d’un sol colpo e all’improvviso, di dover “andare a piedi”.

In definitiva, l’amministrazione deve sempre notificare le comunicazioni di detrazione e la comunicazione da cui risulta l’esaurimento complessivo dei punti. Se ciò non avviene la sospensione della patente a tempo indeterminato è nulla.


note

[1] Tar Puglia sent. n. 1547 del 15.12.2015.

[2] Art. 126-bis co. 3, cod. str.

Autore immagine: 123rf com


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