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Lo sai che? Inps: contributo di 1200 euro a chi assiste un familiare

Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2015

Bonus mensile: pubblicato il bando per Home care premium. Non sono previsti limiti di reddito per presentare l’istanza.

Se hai un familiare anziano non autosufficiente, che ha bisogno della tua assistenza, o un parente portatore di handicap, possiedi i requisiti per chiedere all’Inps il nuovo generosissimo contributo di 1.200 euro al mese.

Si chiama Home care premium e, in verità, è un vero e proprio premio, con tanto di bando di concorso pubblicato dall’Istituto Nazionale di Previdenza, che viene erogato a chi si prende cura, assiste e supporta a domicilio un familiare in stato di difficoltà, ed è indirizzato ai dipendenti e pensionati pubblici, utenti dell’INPS che gestisce i Dipendenti Pubblici per effetto del Decreto Ministeriale numero 45/078, e qualora i soggetti in questione siano ancora in vita, i coniugi che convivono e congiunti di primo grado. Possono richiedere il bonus anche i minori disabili figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti.

A differenza di tanti altri bandi simili, questo non prevede alcun requisito di reddito: pertanto l’istanza potrà essere presentata da chiunque, sebbene ad essa andrà comunque allegato il modello ISEE. All’atto dell’aggiudicazione del bonus, l’Inps si riserva la possibilità di scegliere la misura del contributo tra un minimo di 400 euro al mese e un massimo di 1.200.

Il contributi, che al momento è previsto solo in via sperimentale, potrà essere richiesto fino a novembre 2015.

Per richiedere il bonus ma anche i servizi socioassistenziali si deve presentare una istanza nel mese di maggio del 2015, presentando gli appositi modelli a mano oppure online.

Domanda e bando si scaricano sul sito dell’Inps, alle voce “Home care premium”. Come già detto, è necessaria anche la presentazione del modello ISEE. La persona non autosufficiente (disabile o anziano) deve fare richiesta di iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP.

Per scaricare una guida illustrativa sul bonus, messa a disposizione da “laleggepertutti”, clicca qui “Home care premium”.

Maggiori approfondimenti qui: “Home care premium: avviso dell’Inps per l’assegno a chi accudisce familiari non autosufficienti

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Autore immagine: 123rf com


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75 Commenti

      1. Hanno creato agevolazioni formidabili. Viviamo finalmente un periodo storico in una Italia che si sta riprendendo grazie ALL’INPS che agevola i suoi dipendenti da articolo precedente e qua? Dunque io, come tantissimi, percepisco una grandissima forma di sostentamento economico e ringrazio lo Stato ed anche il gentilissimo Gentiloni per questa possibilità perché, con BEN 290 euri al mese, ho avuto la possibilità di comprarmi le sigarette, pagarmi la ricarica del telefono e ancora godere di circa il resto che è tantissimo…che ne ne faccio di 100 euro rimasti in tasca se ci sono persone bisognose? Chiedo formalmente ALL’INPS di ridurre questo assegno da 290 a 120 euri perché lo trovo davvero uno spreco e, salutando cordialmente gli amministratori delegati e chi sta al potere, Vi evito le parolacce per mia educazione ed anche perché ritengo che la mia ironia si sia ben compresa. Il
        Davide R.

  1. Buongiorno vorrei che lo stato facesse un po di più per i genitori con figli disabili come di agevolare il prepensionamento non sa che vuol dire essere 24 su24 ore con un figlio disabile e raggiungere 43 anni di contributi e faticoso quando dovrebbe andare in pensione

  2. una repubblica fondata SUGLI STATALI! gli altri 54 milioni non contano una mazza!!! la costituzione fondata sul lavoro…DEGLI STATALI!!

    1. io sono uno statale e mi creda sono d’accordo con lei. Non è giusto che si debbano avere privilegi. Alcuni (di alcune categorie di statali.. eh sì differenze tra le differenze) ancor di più. Ma giustamente come dice Lei 54 milioni, mi dica, ma non hanno la voce e le pale di farsi sentire? Scrivere? Coalizzarsi (parolone per un popolo come gli italiani)?
      Un po’ come in politica.. gli astenuti al voto. Quelli che non si fanno sentire. Il danno del danno

  3. Solo ai “dipendenti pubblici” eh? I soldi che elargiscono però sono quelli dei “contributi” (obbligatori) che fan pagare a noi privati, sti maledetti…possano bruciare all’inferno, loro e tutto il mostruoso apparato parassitario che hanno creato!

    1. attenzione visto che tutti dico tutti abbiamo la mente e la bocca per dire stronzate cercate alle votazioni di corrrrrrrrrrrrrrrere a votare tanto i signori con gravatta e camicia ne sono felici x avere i vitalizi x il nulla lavoro che tutti vedremo x avere il lavoro nel binocolo. SIGNORI MIEI LA RUOTA GIRA X TUTTI HO PRIMA HO POI E IL BLà BLà NON Fà PIù EFFETTO L’ITALIA E UN PAESE DEI QUàQUàRAQUà MONDIALI CI CONOSCONO TUTTI IL MONDO ORMAI FINCHè LA BARCA Và. LASCIALA ANDARE…

  4. Buongiorno si parla di parti ma nessuno ha il coraggio di parlare dei disabili ma ci vorrebbe un partito nostro che tutela questa categoria non sanno che siamo 3 milioni di persone

  5. Buongiorno parlano di partiti ma questi politici si sono scordati dei disabili ma non sanno che siamo 3 milioni di persone possiamo fare un partito per conto nostro

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