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Cos’è e come si fa il saldo e stralcio per chiudere i debiti

5 Aprile 2016
Cos’è e come si fa il saldo e stralcio per chiudere i debiti

Chiudere il debito con il pagamento di una somma inferiore: una soluzione sempre più frequente ai crediti inesigibili.

Quando si richiede un prestito e si finisce per non essere nelle condizioni di poterlo restituire, si potrebbe richiedere al creditore di saldare attraverso il metodo del saldo e stralcio. Vediamo come funziona.

Saldo e stralcio: una definizione

Si definiscesaldo e stralcio” la chiusura di una posizione debitoria a fronte di un pagamento inferiore rispetto a quanto originariamente dovuto.

Di fatto si tratta di una “transazione” [1] ovvero di un contratto differente da quello che ha generato il debito, attraverso cui le parti interessate possono decidere di risolvere la vertenza facendosi delle concessioni reciproche.

Saldo e stralcio: come funziona

Nel saldo e stralcio le due Parti si mettono d’accordo secondo una specifica linea d’azione che potremmo chiarire come segue con un esempio tra un’impresa e una banca.

Mettiamo che l’impresa debba alla banca un importo di 10mila euro pari a 4 rate di un mutuo. La banca vorrà l’intero importo, maggiorato degli interessi, ma questo debito non è affrontabile dall’azienda. L’azienda può dunque richiedere alla banca di procedere con saldo e stralcio. In questo caso lo strumento si configura come segue:

  • l’azienda pagherà un importo inferiore a quanto dovuto (saldo);
  • la banca si impegna a rinunciare ad ogni diritto o pretesa nei confronti dell’impresa e il debito viene estinto (stralcio, appunto cioè stralcio della posizione debitoria).

Quando il creditore accetta il saldo e stralcio

L’uso dello strumento del saldo e stralcio è accettato in genere dal creditore quando il privato o l’impresa debitrice si trovino in condizione di non poter pagare il debito per lungo periodo e non abbia alcun immobile o alcuna entrata immediata certa sulla quale il creditore possa rivalersi attraverso un potenziale pignoramento.

Piuttosto che impegnarsi in un procedimento di recupero crediti, insomma, il creditore potrebbe decidere di ottenere meno, ma subito.

Di norma lo sconto sarà attorno al 40% della somma complessiva del debito presente in origine.

Come si liquidano i debiti a saldo e stralcio

Come detto il pagamento immediato è il vero e unico vantaggio del creditore che per questo motivo comprensibilmente nella maggior parte dei casi pretende una corresponsione dell’intero importo in un’unica soluzione entro un periodo di tempo definito nell’accordo stesso.

Prima di procedere all’accordo, dunque, il debitore deve essere sicuro di avere a disposizione quella somma. Una soluzione a questo problema potrebbe essere la cessione del quinto [2], nel caso di un privato o lo smobilizzo di fondi di investimento.

Saldo e stralcio: cosa controllare

Raggiunto l’accordo per il “saldo e lo stralcio” è fondamentale controllare che il creditore abbia provveduto alle seguenti operazioni:

  • rinuncia o estinzione di possibili procedure giudiziali di recupero del credito per decreto ingiuntivo [3] o pignoramento [4];
  • cancellazione dell’eventuale segnalazione presso le banche dati Crif o Cerved, cioè presso gli archivi informatici che contengono i dati sui finanziamenti richiesti e concessi a privati e imprese da parte di banche e società finanziarie, ivi compresi quelli che riguardano i crediti in sofferenza perchè non pagati.

La banca o la società finanziaria è infatti tenuta a inviare la comunicazione di avvenutosaldo e stralcio” della posizione debitoria agli archivi informatici che provvedono alla cancellazione della segnalazione entro 36 mesi.

note

[1] Art. 1965 cod. civ.

[2] D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180; L. 14 maggio 2005, n. 80

[3] Art. 633 cod. proc. civ.

[4] Art. 483 cod. proc. civ. e seguenti


1 Commento

  1. Salve, volevo aggiungere una precisazione. L’estinzione a saldo e stralcio provoca una particolare segnalazione sulla centrale rischi Banca Italia che evidenzia l’importo che la banca mette a perdita.
    Questa segnalazione è estremamente negativa anche se non riferita ad alcun debito esistente, allerta gli istituti sul fatto che il cliente non ha pagato l’intero.

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