Prendere la cittadinanza italiana: al via le domande online

27 gennaio 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 gennaio 2015



Gli stranieri che desiderano prendere la cittadinanza italiana potranno presentare la domanda tramite internet: è davvero la fine delle file per prendere un appuntamento in Prefettura?

 

Ottenere la cittadinanza italiana comporta tempi di attesa biblici già a partire della presentazione della domanda, fino ad oggi da consegnare a mano in Prefettura, prendendo preventivamente un appuntamento. Se le date utili per essere ricevuti sono tutte occupate, l’unica soluzione è attendere.

Ma il carico di lavoro degli organi preposti all’analisi delle richieste e la cronica lentezza della burocrazia italiana hanno forse trovato un rimedio: dalla prossima primavera, infatti, le domande si presenteranno per via telematica allegando i documenti necessari in formato elettronico. In alcune Province, cioè, sarà possibile inoltrare la richiesta di cittadinanza italiana tramite internet, comodamente da casa, senza necessità di fissare un appuntamento nelle sedi competenti. Il progetto è ancora in via sperimentale, ma appare l’unica misura per fronteggiare l’aumento delle domande e le difficoltà dei pubblici uffici di smaltirle. Se l’esperimento andrà bene, in breve tempo la misura dovrebbe essere estese a tutte le Prefetture.

Le Prefetture rappresentano il primo scoglio da superare, in quanto hanno il compito di verificare la correttezza della domanda e della documentazione presentata dallo straniero. Qualora non vengano rilevate carenze o irregolarità, le richieste vengono trasmesse al Ministero dell’Interno.

Per decidere sulla domanda di cittadinanza italiana, le autorità competenti hanno 2 anni di tempo, a partire dalla presentazione della richiesta. In caso di esito favorevole, la Prefettura riceve dal Ministero dell’Interno il decreto di concessione della cittadinanza e, nei successivi 90 giorni, ha il compito di notificarlo all’interessato. Quest’ultimo deve recarsi nel Comune di residenza entro 6 mesi dalla notifica, munito di decreto e documento di riconoscimento, per prestare giuramento davanti al Sindaco e chiedere la trascrizione del decreto nei registri di stato civile. Trascorsi 6 mesi dalla notifica, in assenza del giuramento e della trascrizione, il decreto non è più valido.

La lentezza della burocrazia italiana fa si che le autorità competenti impieghino più di 2 anni per decidere sulla domanda di cittadinanza italiana. In tal caso, superata tale soglia di tempo, l’interessato può inviare una diffida alla P.A., sollecitando l’esito della richiesta, oppure proporre un’azione giudiziaria.

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1 Commento

  1. per favore io ho bisogno di sapere come faccio per obtenere la mia cittadinanza italiana per cio mio trinonno ACCORSI CARLO nato nell’anno di 1857 nella città di pontelagoscuro e ha sposato nella città di ferrara nell’anno di 1885 io bisogno molto dell’ufficcio de nascitá di mio trinonno que é nato nel città di pontelagoscuro nell’anno di 1857. io abito qui nel Brasile. mio nome é Accorsi Carlos Augusto da Silva mio indirizzo é AV: Antonio Zuardi 1700 cittá di Assis stato di São Paolo Brasile.

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