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Buoni carburante: vantaggi fiscali e deduzione

6 Aprile 2016
Buoni carburante: vantaggi fiscali e deduzione

Cosa sono e come si usano, qual è la soglia di deducibilità per le imprese, per quale importo non concorrono all’IRPEF del lavoratore.

I buoni carburante rientrano nella categoria dei benefit aziendali e sono spesso utilizzati per gestire in maniera efficiente il parco macchine di un’azienda o per omaggiare i clienti più affezionati.

In ragione della destinazione dei buoni carburante essi hanno la possibilità di generare dei vantaggi fiscali.

Vediamo quali.

Buoni Carburante: vantaggi fiscali

I buoni carburante – siano essi cartacei o elettronici – offrono dei vantaggi da un punto di vista fiscale. In particolare:

Se sono usati come benefit per i dipendenti, l’agevolazione ha un limite per un valore complessivo a dipendente di 258,23 euro. Entro tale soglia sono esenti dall’Irpef per i dipendenti, e interamente deducibili per l’azienda dall’IRES.

Se sono invece usati come omaggio ai clienti abbiamo due possibilità:

  • se sono di importo pari o inferiore ai 50 euro, sono interamente deducibili,
  • se sono invece di importo superiore devono essere contabilizzati all’interno della voce di costi di rappresentanza con i limiti relativi alla detraibilità di tali spese, dunque 1,3% dei ricavi fino a 10 milioni, 0,5% dei ricavi per la parte eccedente 10 milioni e fino a 50 milioni, 0,1% dei ricavi per la parte eccedente 50 milioni. Per un dettaglio si legga Deducibilità delle spese di rappresentanza: come fare.

Come si usa il buono carburante

Il buono carburante o buono benzina, può essere usato direttamente presso il distributore della compagnia che ha emesso il buono stesso e usufruirne per far rifornimento di carburante (è insomma come se fosse un assegno al portatore).

Quanto costano i buoni carburanti

Il costo dei buoni carburante varia in ragione della modalità di emissione. Quelli usa e getta forniti via mail sono generalmente tra i più convenienti perché hanno costi di gestione minimi.

Quelli elettronici, che sono caricati su una carta prepagata, hanno un costo che deriva dall’emissione della carta e dalla commissione relativa. Non sono tuttavia soggetti ad ulteriori costi fissi.

Buoni benzina: qual è il trattamento fiscale per i benefit del dipendente

Quando i buoni carburante sono utilizzati per offrire un benefit ai dipendenti di un’azienda come abbiamo accennato essi possono essere detratti interamente dall’azienda dai costi IRES.

Se non superano la somma di 258,23 euro nell’arco di un anno (ovvero 25 buoni benzina) essi non concorrono nemmeno al reddito Irpef del lavoratore, diventano dunque un benefit importante.



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